Coronavirus, i medici di base "battono cassa" - Tempostretto

Coronavirus, i medici di base “battono cassa”

Alessandra Serio

Coronavirus, i medici di base “battono cassa”

giovedì 24 Febbraio 2022 - 07:25

Medici di base e pediatri chiedono l'integrazione della retribuzione per i certificati di isolamento e quarantena covid, decine le messe in mora ad Asp Messina

I provvedimenti di inizio e fine quarantena e isolamento per i positivi al coronavirus non competono a noi. Anzi sì, ma comportano parecchio lavoro in più, quindi dobbiamo essere pagati di più. Potrebbe essere riassunta così l’ultima evoluzione del “braccio di ferro” tra i medici di base e i pediatri di libera scelta, senza dubbio in difficoltà come tutte le categorie sanitarie, in tempo di pandemia, e l’Asp.

In questi giorni, infatti, i medici hanno cominciato ad inondare l’azienda sanitaria messinese di lettere firmate dai propri legali, vere e proprie messe in mora perché venga riconosciuto loro una maggiorazione delle spettanze.
Le attestazioni di quarantena e isolamento, lamentano, comportano un lavoro in più non indifferente al medico di famiglia. Lavoro che a sentire i medici esula da quello che gli viene richiesto nel contratto collettivo di lavoro, e che quindi va retribuito in più.

Mesi fa la prima presa di posizione dei sanitari di famiglia, quando il tracciamento era andato nel caos per via della quarta ondata e il boom di screening nelle scuole, era stato un secco no alle attività, che pure erano affidate a loro già da tempo, su precisa disposizione regionale.

Tag:

5 commenti

  1. la maggior parte se non tutto il lavoro non viene affatto fatto ne dai medici di base e ne dai pediatri bensi’ dai loro collaboratori(segretario/a) obbligandoli a turni doppi senza mai un grazie e senza che mai nessuno mai ne parla e io ne sono la prova vivente

    14
    7
  2. VERGOGNA, vi dovreste solo vergognare. Non avete idea minima di cosa significhi sensibilità, pensate solo ad arricchire le vostre tasche, come se già non fossero belle piene.! Il giuramento di Ippocrate è solo stata carta straccia per voi, perché i medici oggi, non fanno questo mestiere con amore e per amore ma lo fanno solo per vile guadagno! Tra tutte le immense difficoltà del momento ci manca anche il reclamo dei medici che vogliono 100 € in più in busta paga!!! VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI! La gente lavora per molto meno per portare a casa un tozzo di pane e una bottiglia di acqua! Uomini vili e falliti!

    4
    2
    1. Cara vera….fosse solo per i 100 euro tutti i veri pazienti già sarebbero in una botte di ferro, loro, tutti loro ormai con la vergognosa complicità dei grandi capi ASL non respirano nemmeno se non hanno la certezza di avere un tornaconto economico indossano una maschera facendo finta di fare tutto per il bene dei pazienti e invece il tutto viene fatto solo x il bene delle loro tasche. Ci mancava la pandemia per farli arricchire ancora di più, rendendoli però poveri di cuore. Il vecchio medico condotto di anni e anni fa sfortunatamente è solo un ricordo.

      2
      0
      1. Concordo pienamente, ho visto medici e parlo per personale e diretta esperienza in famiglia, scambiare un tumore al colon al secondo stadio, per depressione, “Signora vada a casa ha solo depressione”, beh successivamente operata d’urgenza per tumore!!! Ho avuto il Covid e grazie a Dio sono stata bene, ma per rientrare a lavoro non dico cosa ho dovuto passare! Mi sono sentita dire che per avere il certificato di guarigione dovevo pagare 50€! Questi sono i medici ( per fortuna non tutti ma un buon 98%). Beh, poi mi sento dire devi fidarti della scienza! Se permettete non mi fido più nemmeno di me stessa! Ho perso completamente fiducia in tutte le istituzioni politico- sanitarie!

        2
        0
  3. E se lo stato equiparerebbe il medico di base a medico ospedaliero e come paga darebbe il semplice stipendio ?
    Stop a privileggi e minacce!!!!!!

    3
    1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007