Un numero così alto di ricoveri non si raggiungeva dallo scorso 3 gennaio, in pratica da un anno fa. Anche nel resto della Sicilia i ricoveri sono in costante aumento, ma un anno fa erano di più (792 rispetto a 1321)
Due vittime contagiate da Covid nelle ultime 24 ore a Messina: una 74enne di Mistretta, che era ricoverato al Policlinico ed era vaccinato, e un 81enne che era ricoverato al Papardo.
A dicembre le vittime sono 46, di cui 24 non vaccinate, 10 sì, 1 con una sola dose, mentre per 11 non è stato comunicato.
Ricoveri ancora in aumento, da 124 a 133, di cui 74 al Policlinico, 34 al Papardo, 17 a Barcellona e 8 all’Irccs Piemonte.
Nelle ultime tre settimane i ricoveri sono più raddoppiati. Erano 62 l’8 dicembre e 76 il 13 dicembre.
Superato il picco del 7 settembre (erano 120), mentre il 16 ottobre erano scesi a 36. Poi la risalita fino al 24 novembre con 76, la discesa e il dato stabile dal 28 novembre all’8 dicembre con 62.
Per trovare un numero così alto dobbiamo tornare al 3 gennaio, praticamente un anno fa, Proprio come quel 3 gennaio, 20 su 133 sono in rianimazione, di cui 13 al Policlinico e 7 al Papardo.
I dati regionali
I ricoverati sono ancora in aumento su base regionale: 792 (+19), di cui 89 in rianimazione (+1). Il 17 ottobre i ricoverati erano 288 e, tra loro, ce n’erano 43 in rianimazione. Il 22 novembre erano 393 di cui 41 in rianimazione.
Se a Messina il numero dei ricoverati ha pareggiato quello di un anno fa, resta invece inferiore nelle altre province siciliane. Sempre il 3 gennaio 2021, in Sicilia c’erano 1321 ricoverati di cui 184 in rianimazione.
Le dosi di vaccino somministrate sono 8 milioni 81mila 258.
I dati nazionali
Su base nazionale sono state inoculate 110 milioni 276mila 975 dosi e 46 milioni 335mila 20 persone, cioè l’85.79 % di chi ha più di 12 anni, hanno completato il ciclo vaccinale. 48 milioni 22mila 144 persone, cioè l’88.91 % di chi ha più di 12 anni, hanno ricevuto almeno una dose.
18.796.118 persone, il 60.63 % delle persone fragili (trapiantati, malati oncologici e altri immunocompressi) e dei maggiorenni che hanno fatto la seconda dose da almeno cinque mesi, hanno ricevuto la terza dose addizionale o di richiamo. 267.496 bambini di età compresa tra 5 e 11 anni hanno ricevuto la prima dose, il 7.32 %. Tra loro, 258, lo 0.01 %, hanno già ricevuto due dosi.

Osservando i dati del Sole 24 Ore, i numeri cresceranno ancora e molto, a dispetto delle vaccinazioni, tutt’altro che ridotte come si pretende di fare credere.
Vorrei, anche, far notare che lo scorso anno non avevamo vaccini, nessun vaccinato in questo periodo a Messina e in Italia se non il personale medico/paramedico, si usciva da una stagione estiva disgraziata (poche mascherine troppe discoteche…) ed ora pagheremo decisioni poco scientifiche e troppo politiche (il vaccino, dimostrato e confermato, non genera anticorpi a livello di saliva e prime vie respiratorie, quindi, si è contagiosi, vaccino o non vaccino). Paghiamo troppe leggerezze! A proposito, da molto tempo il Presidente della Regione ha emesso ordinanza circa l’obbligo delle mascherine, anche all’aperto. Qualcuno vede cittadini con le mascherine? Ma no, nemmeno oggi all’ex gasometro per fare i tamponi! Tutti allegramente a ridere, scherzare, fumare, senza mascherine, senza osservanza delle precauzioni minime, addossati l’uno sull’altro, come se nulla fosse! E che vanno a fare il tampone se stanno così bene?! Ah, come diceva un tizio, lo fanno solo per andare ai veglioni! Ei ricoveri cresceranno, insieme con i positivi, però la colpa sarà dei non vaccinati, mi raccomando…