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Zona sud tre giorni senza acqua. Guasto sistemato ma resta ancora il malcontento

Claudio Panebianco

Zona sud tre giorni senza acqua. Guasto sistemato ma resta ancora il malcontento

venerdì 31 Ottobre 2014 - 14:27
Zona sud tre giorni senza acqua. Guasto sistemato ma resta ancora il malcontento

Per tre giorni la zona sud della città ha combattuto contro la mancanza d'acqua. Il Consigliere della III Circoscrizione, Nunzio Signorino, con una nota stampa ha denunciato la situazione ed un nostro lettore si è invece espresso in toni decisamente critici nei confronti dell'aumento delle imposte sul servizio erogato dall'Amam. Guasto riparato, tutto tornerà alla normalità nelle prossime ore

La mancanza d'acqua si è presentata ancora una volta come un reale problema per i cittadini messinesi. Sono infatti diverse le segnalazioni, risalenti a ieri, riguardanti una particolare carenza idrica soprattutto nella zona Sud della città, dove i disagi e gli imprevisti provocati dall'assenza del servizio hanno decisamente sconvolto la quotidianità degli abitanti. Il guasto è stato poi prontamente riparato ma le lamentele non sono mancate.

Nunzio Signorino, Consigliere della III Circoscrizione, con una nota stampa ha spiegato come per tre giorni i residenti di Camaro Superiore abbiano dovuto sopportare il problema, dovendo anche provvedere autonomamente per riuscire ad aggirare l'ostacolo, "Da qualche giorno è mancata l'acqua e ciò sino alla notte provocando grossi disagi ai cittadini specialmente alle famiglie con bambini e anziani. Sabato c'è stata una nuova interruzione sino alla mattina di domenica, quando, verso le 11 l'acqua è scomparsa del tutto". Signorino ha anche denunciato alle forze dell'ordine l'accaduto, lamentando l'interruzione del pubblico servizio. "Chiediamo almeno che l'Amam", scrive il Consigliere, "faccia pianificazione ed informazione delle azioni che intraprende con i diretti interessati e non che interrompa l'erogazione dell'acqua di punto in bianco senza avvisare. Anche se i tecnici si giustificano dicendo che l'erogazione non è interrotta e che la pressione è adeguata ai termini contrattuali, purtroppo pochi bar non bastano e per noi è come se l'acqua non ci fosse 24 ore al giorno".

Un nostro lettore, inoltre, intende sottolineare il malcontento della cittadinanza nei confronti delle ultime direttive che hanno interessato le imposte proprio sul servizio idrico, "Siamo giunti al paradosso,", scrive, "leggo con stupore ma anche con sconcerto, che l'Amam sara' costretta ad aumentare il costo dell'acqua. Ma come un bene così prezioso che dovrebbe essere utilizzato senza speculare economicamente, viene fatto pagare con un ricarico di oltre il 4%? Paradossale che tutto questo sia fatto con la collaborazione dell'amministrazione comunale, che pur di fare cassa non guarda in faccia nessuno. Ma rasentiamo il ridicolo perchè, da mesi il servizio reso dall'Amam nella distribuzione idrica non e' dei migliori visto che acqua nelle nostre case più di 4/5 ore non dura, mentre in certe zone non arriva del tutto. Ed allora pensate tutti: vertici Amam, amministratori e politici a risolvere questo di problema, date l'acqua ai messinesi 24/24 ore".

La causa del malfunzionamento è stata individuata in un foro praticato accidentalmente da una ditta operaia durante i lavori di carotaggio legati alla progettazione del nuovo modulo del porto di Tremestieri. Il tutto è stato riparato dalla stessa azienda che ha causato il disagio e adesso, come assicura il Direttore Tecnico dell'Amam, l'Ing. Luigi La Rosa, tutto tornerà alla normalità al più presto, "Il guasto è stato prontamente riparato, nelle prossime ore l'erogazione tornerà a livelli normali, dato che ancora la pressione è in via d'assestamento, ma ormai l'impianto ha ripreso a funzionare correttamente".

Claudio Panebianco

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2 commenti

  1. giovanni rodilosso 1 Novembre 2014 06:19

    Vorrei capire il perché continuo a pagare l’utenza AMAM con puntualità da 50 anni, senza aver mai avuto un servizio decente. In quasi tutte le case della zona sud abbiamo messo dei grandi serbatoi per alimenti con tanto di autoclave, l’acqua viene erogata solo mezza giornata, con uno spreco energetico non indifferente, visto che il motore che spinge l’acqua nei rubinetti è elettrico.
    Ci hanno abituati da sempre così, quindi, mi chiedo:
    1- Visto il disservizio, dovrei pagare meno in bolletta?
    2- La bolletta è tra le più care d’Italia, come mai?
    3- Adesso leggo che l’amam minaccia i cittadini morosi?
    4- Mi sono sempre chiesto perché in città dal 1908 continuano a esistere migliaia di baracche, sulla carta non catastate, ma, se ci fate caso, sono fornite di utenze, luce, acqua e gas, quindi, questa gente esiste oppure no? Così, mentre loro, non avendo niente da perdere, continuano a non pagare, per fare quadrare i conti, aumentate le bollette, minacciando i morosi di chiudere la fornitura.
    Forse qui c’è qualcosa da rivedere!!!

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  2. giovanni rodilosso 1 Novembre 2014 06:19

    Vorrei capire il perché continuo a pagare l’utenza AMAM con puntualità da 50 anni, senza aver mai avuto un servizio decente. In quasi tutte le case della zona sud abbiamo messo dei grandi serbatoi per alimenti con tanto di autoclave, l’acqua viene erogata solo mezza giornata, con uno spreco energetico non indifferente, visto che il motore che spinge l’acqua nei rubinetti è elettrico.
    Ci hanno abituati da sempre così, quindi, mi chiedo:
    1- Visto il disservizio, dovrei pagare meno in bolletta?
    2- La bolletta è tra le più care d’Italia, come mai?
    3- Adesso leggo che l’amam minaccia i cittadini morosi?
    4- Mi sono sempre chiesto perché in città dal 1908 continuano a esistere migliaia di baracche, sulla carta non catastate, ma, se ci fate caso, sono fornite di utenze, luce, acqua e gas, quindi, questa gente esiste oppure no? Così, mentre loro, non avendo niente da perdere, continuano a non pagare, per fare quadrare i conti, aumentate le bollette, minacciando i morosi di chiudere la fornitura.
    Forse qui c’è qualcosa da rivedere!!!

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