Ancora un caso di violenze in famiglia. I giudici della II sezione penale del Tribunale hanno condannato a nove anni di reclusione un quarantenne accusato di aver usato violenza sessuale sulla figlia di otto anni.
La vicenda risale al 2003. La bambina, per vie delle gravi difficoltà economiche in cui versava la sua famiglia, fu affidata con la sorella ad un istituto religioso. Lì incontrò altre ragazzine che avevano alle spalle la stessa identica storia di abusi da parte del padre. Così la piccola confidò alle amiche la sua storia. Queste parlarono con le suore e poi furono avvertite le assistenti sociali. Partì la denuncia nei confronti della padre della bambina e quindi l’inchiesta. Il PM Adriana Sciglio aveva chiesto la condanna a 9 anni di reclusione per l’imputato.
