L’Amam raccomanda agli abitanti dei quattro centri interessati di non utilizzare l’acqua per fini potabili. Tecnici già a lavoro per risolvere l’inconveniente. Nelle prossime ore nuovi prelievi da parte dell’Azienda sanitaria
Ancora problemi causati dall’alluvione di giovedì 1 ottobre. I tecnici dell’Amam, hanno rilevato tracce di inquinamento da coli fecali in quattro centri serviti dalla conduttura dell’acquedotto di Fiumefreddo:Altolia, Molino, Briga Superiore e Santa Margherita. E’ probabile che il movimento franoso abbia causato un’infiltrazione di scarichi fognari nelle condutture dell’acqua. La maggiore concentrazione di coli fecali è stata registrata ad Altolia.
Il problema coinvolge anche Molino che è servito dalla stessa conduttura. Situazione meno grave, ma sempre da osservare con grande attenzione, a Briga Superiore e Santa Margherita. I tecnici sono già a lavoro per risolvere l’inconveniente. Saranno individuati i punti dove si è verificato l’inquinamento. Nelle prossime ore saranno ripetute più volte le analisi dei campioni prelevati nei centri interessati dal problema. L’Amam raccomanda alla popolazione dei quattro centri citati di non utilizzare l’acqua per fini potabili.
Intanto proseguono i lavori per il riallaccio dei tubi danneggiati nella zona di Scaletta Zanclea (vedi foto)
