L'ing. Di Sarcina (Autortià Portuale): -Il molo è nuovamente operativo, ma il forte vento, sempre più intenso nelle prossime ore, ci spinge a non optare per l'immediata riapertura-
Il motopontone della ditta Fratelli Scuttari nel fine settimane impegnato nelle operazioni di dragaggio per liberare gli approdi di Tremestieri dagli ultimi residui di sabbia accumulatisi in corrispondenza degli scivoli, ha raggiunto l’obiettivo: dai rilievi effettuati questa mattina sui fondali dagli uomini dell’Authority e della Capitaneria, il livello è ritornato entro i limiti di sicurezza previsti. Tecnicamente ciò permetterebbe la riapertura di entrambi gli scivoli ma, come previsto, l’ondata il maltempo che nelle prossime ore si farà sempre più intensa e soprattutto lo scirocco che sin dalle prime ore di questa mattina spffia su Messina, determinerà un rinvio. Per avere conferma ci rivolgiamo all’ing. Francesco Di Sarcina (Autorità Portuale): «Gli interventi sono stati effettuati alla perfezione, ma quasi sicuramente (la decisione ultima spetta a Buzzanca ndr) gli approdi rimarranno chiusi perché nelle prossime ora il vento si farà sempre più intenso, al punto da potersi rendere necessaria una nuova chiusura. Sarebbe inutili aprirli solo per qualche ora anche perché, fortunatamente, in questi giorni la situazione traffico è rimasta sotto controllo». E infatti il sindaco Giuseppe Buzzanca, contattato telefonicamente, conferma: «Gli approdi rimarranno chiusi fino a giovedì».
Nonostante dunque le operazioni di dragaggio, effettuate ormai con sempre maggiore frequenza, spesso anche in via preventiva, il “nodo” principale rimane la mancata riparazione strutturale della diga, danneggiata nel 2008 e più di recente nel gennaio del 2010. Ciò in attesa dell’assegnazione della gara per l’ampliamento degli approdi che dovrebbe mettere la parola fine ad una situazione che costringe Messina nel limbo dell’emergenza tir.
