A richiederlo, Comitato Pendolari, Dimensione trasporti Lega Autonomie Locali e Ces.Tra.S
Appello ai Parlamentari Europei della Sicilia e della Calabria che arriva dal Comitato Pendolari dello Stretto, da Dimensione trasporti Lega Autonomie Locali e Ces.Tra.S.
«Consideriamo – scrivono i presidenti delle sigle – lo “Stretto di Messina” e la sua “Area” (Integrata o Metropolitana) un bene comune di livello Europeo. La prossima istituzione “dell’area di libero scambio” nel Mediterraneo ne esalta le potenzialità. Per rendere più fruibile “Lo Stretto” sul piano del traghettamento, della esosità delle tariffe dei vettori pubblici e privati, abbiamo “cozzato” da un lato con la insensibilità delle Istituzioni e degli Enti Locali, e Regionali e del Ministero dei Trasporti,mentre RFI ha già deciso di “abbandonare lo Stretto”, secondo loro non “remunerativo”».
Una aspra critica dunque verso chi mostra poca sensibilità nei confronti degli “utenti dello Stretto” e proposito i presidenti delle tre organizzazioni, Pietro Interdonato, Saro Ansaldo Patti e Giuseppe Chiofalo sono pronti ad incontrare quei Parlamentari Europei che volessero impegnarsi su tali questioni.
Le citate Associazioni,inoltre,auspicano,che i “Parlamentari dello Stretto” non acquisiscano l’iniqua moda delle Istituzioni territoriali, che hanno abbandonato di fatto le pregiate risorse “dell’Area dello Stretto”.
