Il controllo del veicolo, con i cani antidroga della Guardia di Finanza ha permesso ai militari di trovare nella parte posteriore del veicolo 780 grammi di cocaina purissima, abilmente occultati all’interno del rivestimento in plastica del portellone del vano bagagli della Fiat Punto. Cinquantamila euro il valore della droga
Viaggiavano con 780 grammi di cocaina nascosta in auto. Ma non pensavano che ad aspettarli appena sbarcati da Villa avrebbero trovato i cani antidroga della Guardia di Finanza.
In manette sono finiti due albanesi Voka Alban, 21 anni, residente in provincia di Varese e Bengili Rudolf, 38 anni, residente a Parma.
Nella prima mattinata di oggi, le Fiamme Gialle del Nucleo Mobile della Compagnia, durante un controllo presso gli imbarcaderi dei traghetti provenienti da Villa San Giovanni, hanno fermato e sottoposto a controllo una Fiat Punto appena sbarcata dalla Calabria. L’autista, alla vista dei militari, ha tentato una manovra evasiva per evitare di essere fermato e sottoposto a controllo, azione che però non è sfuggita ai militari che hanno fermato prontamente l’auto. Quando i finanzier hanno richiesto il documento di guida all’autista, lo stesso ha ammesso di non aver mai conseguito la patente. Il controllo del veicolo, con i cani antidroga Sacon e Opa ha permesso di trovare nella parte posteriore del veicolo, abilmente occultati all’interno del rivestimento in plastica del portellone del vano bagagli, 780 grammi di cocaina purissima suddivisa in due panetti confezionati con nastro da imballaggio.
I due corrieri allbanesi sono stati portati a Gazzi.
Secondo le Fiamme Gialle il valore della droga è di circa 50mila euro, una volta immessa sul mercato dello spaccio e tagliata con altre sostanze, il suo valore sarebbe potuto anche raddoppiare.
