Barcellona come Messina, contributi a pioggia per enti e associazioni. L’intervento della Fp Cgil

Barcellona come Messina, contributi a pioggia per enti e associazioni. L’intervento della Fp Cgil

Barcellona come Messina, contributi a pioggia per enti e associazioni. L’intervento della Fp Cgil

sabato 12 Febbraio 2011 - 09:14

Crocè (Cgil): «In un periodo di crisi per le casse Comunali invece di investire le somme per la stabilizzazione del personale precario che garantisce una serie di servizi ai cittadini»

La Funzione pubblica della Cgil di Messina interviene sulla vicenda dei contributi elargiti dal Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ad enti o associazioni. “Mentre il Sindaco dichiara di non avere a disposizione neanche un euro per la stabilizzazione del personale precario, si scopre invece che denaro pubblico viene elargito in contributi ad enti ed associazioni amiche”, attacca la segretaria generale della FP CGIL di Messina, Clara Crocè.

La Fp Cgil ha richiesto al Comune di Barcellona, nell’ambito della campagna attivata per la stabilizzazione del personale precario, di conoscere l’ammontare gli incarichi e le consulenze affidate all’esterno, i servizi esternalizzati . “Servizi che potrebbero essere affidati al numeroso personale precario in atto impegnato presso il Comune e che molto spesso vengono tolti al personale precario per affidarli all’esterno – osserva Crocè-. Adesso apprendiamo che il Comune ha elargito per un ammontare di 400mila euro contributi a vario titolo a enti e associazioni”. La Fp Cgil evidenzia la come certi meccanismi siano già emersi nella pressa dei due principali comuni della Provincia, Messina e Barcellona. “In un periodo di crisi per le casse Comunali invece di investire le somme per la stabilizzazione del personale precario che garantisce una serie di servizi ai cittadini, il Sindaco risponde alle richieste della FPCGIL che non ci sono soldi – denuncia Nino Pizzino responsabile provinciale FP dei precari-. Presso il comune di Barcellona da vent’anni, sottolineo 20 anni, vengono utilizzati più di cento precari con contratti a 18 o 24 ore settimanali. Persone che meriterebbero, visto il loro impiego non saltuario o occasionale, il giusto riconoscimento e una vita dignitosa”.

Insieme ai precari, sono 40 lavoratori del fondo nazionale ex cassa integrati, che da anni aspettano un contratto. “Alle richieste avanzate dal sindacato il Sindaco Candeloro Nania risponde che non ci sono somme disponibili per la contrattualizzazione del personale. Eppure questi lavoratori garantiscono servizi essenziali percependo soltanto l’assegno di disoccupazione erogato dall’INPS, assegno che non garantisce neanche il minino di sussistenza”, prosegue Pizzino. In assenza di risposte concrete , la Fp Cgil Messina annuncia che nei prossimi giorni mobiliterà i lavoratori.

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