Presentava certificati medici per “giustificare” l’assenza e si recava al lavoro presso lo studio professionale di un parente
478 giorni di servizio negli ultimi tre anni, facendo una media matematica a lavoro un giorno sì e uno no. Questo il “bottino” sulle spalle di un uomo impiegato come operatore scolastico in due istituti della provincia di Messina, a Capo d’Orlando e Sant’angelo di Brolo, scoperto dagli uomini della Guardia di Finanza. Immediata la denuncia alla Procura della Repubblica di patti. Secondo le indagini, il bidello si assentava indisturbato dal lavoro presentando certificati medici, mentre in effetti collaborava nello studio professionale di un parete. L’uomo, 44 anni, è stato così denunciato per falso e truffa ai danni dell’amministrazione. Il danno all’erario è stato stimato in oltre 42.000 euro ed è stato segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Palermo.
