Monitoraggio -in loro- per Buzzanca e Isgrò. Strade allagate e macchine investite dalle onde lungo la zona sud. Sotto controllo i torrenti. Ma l'attenzione rimane alta
La macchina dell’emergenza è stata attivata intorno alle 22, nella fase “clou” dell’annunciato maltempo che ieri ha investito Messina. Il pomeriggio di intenso scirocco ha alimentato le mareggiate che fino a tarda notte non hanno dato tregua al litorale sud della città, in particolare Tremestieri, Contesse e Santa Margherita, dove si è appunto reso necessario l’intervento dei mezzi del movimento terra del Comune. In particolare a S.Margherita è stato necessario liberare la carreggiata invasa dal fango in corrispondenza di un cunettone bloccato da un ammasso di detriti che ha dunque impedito il normale flusso dell’acqua. L’assessore Isgrò, presente sul posto insieme al sindaco Buzzanca, sottolinea che il problema può essere risolto solo con un intervento organico e che non si limiti alla sola pulizia interna. Ecco perché, già questa mattina, l’ing. Amato si è recato sul posto per individuare la soluzione più adeguata. Sotto controllo anche la situazione dei torrenti, in particolare il Guidara (Mili Marina), dove però, specifica il rappresentante della Giunta, continua ad esserci una situazione d’emergenza che può essere superata solo grazie ad un progetto più ampio che interessi tutti i corsi d’acqua a rischio. Qualche disagio anche in centro città, lungo la via Garibaldi, per un allagamento causato da un problema ad un conduttura Amam.
INVITIAMO I LETTORI A SEGNALARE ULTERIORI DISAGI
