La conferma arriva dall'assessore all'ambiente Elvira Amata. Dopo la firma avvenuta a Palermo lo scorso 4 aprile, Sviluppo Italia procederà con l'affidamento al gruppo di società vincitrici dell'appalto. Gli interventi dovrebbero durare 90 giorni
Riflettori nuovamente puntati, ma mai spenti, sulla Zona Falcata. Chiusa la pratica dello sgombero del campo rom, (anche se qualche problema non è mancato nella fase di sistemazione di tutte le famiglie), si apre un altro capitolo, forse il più lungo, ma che si spera possa avere la giusta conclusione. Domani, infatti, avverrà la consegna dei lavori da parte di Sviluppo Italia al raggruppamento di imprese composto dalle società “Bonifiche Spa” e “Natura Srl”, che si faranno carico di effettuare una prima parte di quegli interventi propedeutici alla definitiva demolizione dell’inceneritore di San Raineri. La conferma è arrivata questa mattina all’assessore comunale all’ambiente Elvira Amata.
I lavori riguarderanno, esclusivamente, lo smantellamento e le demolizioni delle parti murarie, dovranno essere svolti in 90 giorni, ovvero tre mesi tondi tondi, ad un costo complessivo di 180 mila euro. Ma nel corso delle operazioni, cosa ancor più importante, verranno effettuati i cosìdetti campionamenti massivi, più semplicemente dei sondaggi, che permetteranno di capire quali siano le condizioni del terreno e dunque dell’intera area, soprattutto in termini di qualità ambientale: «Sulla base dei risultati che verranno fuori dalle successivi analisi dei campioni prelevati – ha aggiunto la rappresentante della giunta Buzzanca – si potrà capire quale sarà, in termini finanziari, il tipo di intervento da sostenere per poter arrivare alla completa bonifica della zona e consentire la demolizione dell’Ecomostro».
Contestualmente, secondo quanto previsto dalla gara, verranno effettuati i primi interventi dimessa in sicurezza dell’area inceneritore, la rimozione dei rifiuti presenti, la scoibentazione delle strutture contenenti MMVF a vista, la demolizione dei locali ad uso civile annessi all’inceneritore. Ricordiamo che la firma dell’accordo con le società “Bonifiche Spa” e “Natura Srl”, è avvenuta a Palermo lo scorso 4 aprile.
