Il comitato insiste: "L'immediata nomina di un sostituto da parte di Schifani non ci fa ben sperare. Sì alla gestione pubblica del servizio idrico integrato"
MESSINA – Dopo quasi tre anni dalla sua nomina, si è dimessa la commissaria regionale Barresi dell’Ati (Assemblea territoriale idrica Messina). Commissaria che ha puntato nel corso del suo mandato all’affidamento della gestione del Servizio idrico integrato (S.I.I.) della provincia di Messina a una società mista pubblico/privato contro il volere di cittadine e cittadini. E contro la maggioranza degli enti locali del Messinese che più volte si sono espressi per mantenere in mani pubbliche la gestione del servizio idrico”. Così il comitato “Vogliamo l’acqua dal rubinetto!”, che insiste sulla necessità di dire “stop alla privatizzazione”.
Viene sottolineato: “L’immediata nomina di un sostituto da parte del presidente Schifani non ci fa però ben sperare sul cambiamento d’indirizzo della Regione verso la privatizzazione di fatto del servizio idrico del messinese. Chiediamo che il potere di affidamento del servizio idrico integrato a un gestore unico ritorni in mano all’Ati Messina. E che che si tenga conto una volta per tutte del volere dei cittadini che hanno espresso il loro chiaro sì alla gestione pubblica in occasione del referendum del 2011”.
