La carenza di fondi e di personale “ingabbia” il presente e il futuro dell’istituto penitenziario
La conferenza organizzata venerdì scorso dall’Osapp presso la casa circondariale di Gazzi, rappresenta solo la prima di una serie di iniziative volte a tutelare gli interessi degli agenti che operano all’interno del carcere messinese. Quest’oggi infatti il segretario provinciale Salvatore Chillemi denuncia il mancato pagamento di tutte le competenze discendenti dalle prestazioni di lavoro straordinario. Sembra infatti, denuncia l’Osapp, che siano state liquidate solo 20 ore di straordinario, che se paragonate a quelle effettuate rappresentano un’inerzia. Le proteste giungono da più parti, al punto che il sindacato minaccia eclatanti azioni di protesta nel caso in cui i pagamenti non vengano corrisposti nel più breve tempo possibile. Quella di Gazzi rischia di diventare l’ennesima vertenza destinata ad “ingabbiare”, è proprio il caso di dirlo, il presente e il futuro lavorativo del carcere messinese.
