E’ stato interrogato stamani dal gip Luana Lino l’estortore, arrestato venerdì dalla Squadra Mobile a Giardini Naxos, mentre si faceva consegnare 15.000 euro da un imprenditore messinese.
Calogero Paolo Polisano, 35 anni ha fatto delle ammissioni ma ha respinto alcune delle accuse che gli sono state mosse. L’uomo ha confermato di aver chiesto la somma di denaro all’imprenditore impegnato nei lavori di realizzazione di un complesso edilizio. Del resto i poliziotti lo hanno bloccato proprio mentre intascava il denaro. Ha negato, invece, di essere un affiliato al clan catanese Santapaola-Ercolano così come gli ha contestato il sostituto procuratore della Dda Antonino Nastasi.
Secondo l’accusa, infatti, Polisano si sarebbe presentato nel cantiere ed all’imprenditore avrebbe detto di parlare per conto del clan Santapaola – Ercolano. Avrebbe garantito la protezione del gruppo mafioso catanese in cambio di 15.000 euro da pagare in unica soluzione. L’imprenditore messinese ha finto di accettare e invece si è rivolto alla Polizia per denunciare il tentativo di estorsione. Così venerdì mattina all’appuntamento per la consegna del denaro c’erano anche alcuni poliziotti che hanno registrato di nascosto la conversazione ed hanno arrestato Polisano.
