Sono complessivamente 26 le persone indagate al termine delle indagini preliminari nell’ambito dell’operazione Wolf. Il blitz dei Carabinieri che lo scorso luglio portò dietro le sbarre 14 persone facendo breccia nel rione Mangialupi, una vera e propria fortezza che al suo interno è un quartier generale per lo spaccio e il traffico di droga. Oggi il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia, Giuseppe Verzera, e la collega, Maria Pellegrino, nell’avviso di conclusione indagini hanno indagato 26 persone.
Si tratta di Paola Abbate, 24 anni, Benedetto Aspri, 48 anni, Giuseppe Caleca, nato a Partitico, 22 anni, Antonino Cannavò, 28 anni, Nunzio Corridore, 32 anni, Santo Corridore, 45 anni, Settimo Corridore, 29 anni, Antonino Cundari, 47 anni, Antonino Cutè, 31 anni, Francesco De Domenico, 37 anni, Letterio Immormino, 43 anni, Giuseppe Lo Cascio, 23 anni, Santina Pulejo, 26 anni, Gaetana Turiano, 30 anni e Giovanni Cutè, 25 anni, Giovanni Aspri 44 anni, Giuseppe Cutè, 29 anni, Aldolfo Cotugno, 21 anni, Fabio Fenghi, 23 anni, Salvatore Niosi, 51 anni, Francesco Sgrò, 37 anni, Salvatore Maggio, 27 anni, Letterio Vinci, 36 anni, Luciano Vinci, 23 anni, Natale Cannaò, 34 anni e Alessia Micalizzi, 24 anni.
