Ferme le navi, chiusura di tutte le attività commerciali. A Roma incontro tra Matteoli, Bufardeci e Lombardo. Due le mozioni pronte ad essere discusse a Palazzo dei Leoni
Non si placa la bufera sui collegamenti da e per le Eolie. Come annunciato nei giorni scorsi, dopo le singolari proteste dei sindaci e dei consiglieri comunali isolani, trasferitisi a bordo dei traghetti della compagnia di navigazione che gestisce il servizio (Tirrenia-Siremar), domani sarà sciopero totale. Ferme la navi, chiusura totale di negozi, alberghi, ristoranti, bar e scuole a Lipari, Malfa, Santa Marina e Leni. La manifestazione coinciderà con l’incontro previsto a Roma tra il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, i sindaci delle Eolie e delle altre isole minori siciliane e il vice presidente della Regione e assessore ai Trasporti Titti Bufardeci.
Intanto sulla vicenda, dopo l’interessamento di questi mesi dell’amministrazione provinciale, si mobilita anche il Consiglio Provinciale. A seguito di un confronto tra i capigruppo Pino Galluzzo (Gioventù della Libertà) e Matteo Francilia (Udc-Il Centro con D’Alia), è stata richiesta la convocazione di una seduta pubblica urgente, che si terrà venerdì 9 gennaio alle 10 e 30. Due le mozioni all’ordine del giorno, ovviamente inerenti all’argomento:
1. Primo firmatario Massimiliano Branca, sulle problematiche inerenti i collegamenti con le Isole Eolie (presentata l’11 dicembre 2008). Si chiede al Presidente del Consiglio Provinciale di Messina di “intervenire attivamente a sostegno della mobilitazione ed interventi avvenuti a livello nazionale e regionale, favorendo l’apertura di un tavolo di concertazione tra le Amministrazioni centrali, regionali, provinciali e locali che possa valutare i servizi oggetto di convenzione, chiedendo alla Regione Siciliana di assumere un ruolo attivo nella risoluzione della questione sui trasporti marittimi in modo da garantire i diritti primari delle popolazioni isolane e lo sviluppo socioeconomico del territorio-.
2. Primo firmatario Francesco Andaloro sul decreto legge che prevede il taglio alle linee marittime di collegamento con le Isole Eolie (presentata il 31 dicembre 2008). Si vuole impegnare il Presidente del Consiglio Provinciale a “farsi carico e a svolgere ogni attività utile affinché il Presidente del Consiglio nazionale si adoperi per modificare il decreto-legge che prevede tagli ai finanziamenti per le Società di Stato dei trasporti marittimi.
Ricordiamo che dal prossimo 15 gennaio dovrebbe essere soppresso il collegamento a mezzo nave-traghetto Isole Eolie-Napoli.
