Questa mattina i sindaci di alcuni comuni delle Eolie si sono dati appuntamento su una delle navi del gruppo Tirrenia per protestare contro la riduzione dei collegamenti marittimi con l'arcipelago
Continua a tenere banco la protesta contro i tagli ai collegamenti marittimi gestiti dal gruppo Tirrenia con le isole eolie. Questa mattina, i consigli comunali di Lipari, Malfa, Santa Marina e Leni, si sono riuniti a bordo del traghetto “Laurana- per manifestare il proprio dissenso verso i provvedimenti presi.
La “protesta- è salpata dal porto di Sottomonastero di Lipari per poi viaggiare alla volta di Milazzo. Elaborato un documento unitario in merito alle iniziative da organizzare al fine di porre la questione al centro dell’attenzione del governo Berlusconi. Giorno 7, sempre alla banchina di Sottomonastero, gli operatori turistici e economici bruceranno le licenze delle loro attivita’, alle 18 invece al palacongressi si terra’ una riunione allargata ai cittadini. Nello stesso giornata, a Roma, incontro tra il ministro Matteoli e i sindaci, dal cui esito dipenderà l’eventuale sciopero di giorno 8 che coinvolgerà tutte le Eolie con la chiusura di tutte le attività commerciali e dei porti.
Il 13 e 14 gennaio i sindaci di tutte le isole minori siciliane si recheranno nuovamente a Roma dove è prevista una protestadavanti a Montecitorio. Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, ha gia’ annunciato che dopo l’Epifania incontrera’ a Roma il ministro Matteoli per affrontare la spinosa vicenda che coinvolge la compagnia marittima.
