Secondo l'accusa il costruttore avrebbe tentato di corrompere un maresciallo dei Carabinieri
L’imprenditore Salvatore Siracusano è stato condannato ad un anno otto mesi mentre è stato assolto per non aver commesso il fatto l’ex sottosegretario Santino Pagano.
E’ la decisione dei giudici della Prima Sezione del Tribunale nel processo scaturito dal cosiddetto “Caso Messina-, il procedimento giunto in appello a Catania e nel quale sono imputati due ex giudici messinesi.
I due imputati, Pagano e Siracusano, dovevano difendersi dall’accusa di aver tentato di corrompere il maresciallo dei Carabinieri Biagio Gatto. Quest’ultimo sarebbe stato avvicinato per convincerlo a deporre contro l’avvocato Ugo Colonna nel processo in corso a Catania.
Il pubblico ministero Antonino Nastasi, aveva chiesto la condanna a 2 anni e mezzo di reclusione per il costruttore Salvatore Siracusano e l’assoluzione per Santino Pagano.
