Passano quindi definitivamente nel patrimonio dello Stato beni per 500mila euro confiscati al quarantanovenne pluripregiudicato Pietro Nicola Mazzagatti. Si tratta di tre unità immobiliari, nove appezzamenti di terreno, quattro polizze assicurative e un’autovettura di grossa cilindrata che erano già state sequestrate dalla Squadra Mobile nel gennaio 2008 su disposizione del Tribunale di Messina.
La sezione anticrimine della Polizia di Stato, in applicazione della vigente normativa antimafia e sulla scorta della proposta avanzata dall’ufficio indagini patrimoniali della Questura di Messina aveva infatti sottoposto a sequestro preventivo i beni per un valore di mezzo milione dopo complesse indagini. Il nuovo provvedimento, che segue quello già emesso in via preventiva, è stato notificato a Mazzagatti che è attualmente detenuto presso il carcere -opera- di Milano. Con il medesimo provvedimento la sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina ha anche disposto che il 49enne, dopo la scarcerazione, venga sottoposto per tre anni alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
Pietro Nicola Mazzagatti è considerato dagli inquirenti un elemento di spicco ed è coinvolto nei procedimenti penali scaturiti dalle operazioni -Catering- e -Sistema- per associazione per delinquere di stampo mafioso ed estorsione. Di recente è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Messina.
