Secondo quanto denunciato dal rappresentante dell’ordine a Messina e San Fratello, le rispettive amministrazioni avrebbero violato la normativa,“aggirando” quando previsto in materia
Il presidente dell’Ordine degli ingegneri Santi Trovato, torna a chiedere chiarimenti sull’affidamento di incarichi professionali per studi e servizi di ingegneria riguardanti le problematiche di dissesto idro-geologico che l’amministrazione avrebbe affidato ad “esterni”. Un’ipotesi che, qualora trovasse conferma, per il rappresentante di categoria violerebbe le disposizioni della legislazione sui lavori pubblici. Ciò anche in considerazione del fatto, spiega Trovato, che per le prestazioni professionali affidate all’esterno, l’Amministrazione, e qualsiasi altra “Organizzazione di diritto pubblico” di cui all’art.3 del Codice dei contratti, è tenuta alla rigorosa applicazione della Normativa Comunitaria ovvero al rispetto dei procedimenti di evidenza pubblica previsti dalla Legislazione Statale e Regionale.
Discorso analogo per il centro di San Fratello, colpito dalla frana dello scorso ottobre e dove, secondo quanto appreso da fonti stampa si sarebbe proceduto all’affidamento di incarichi esterni senza che ne sia stata data adeguata pubblicità con comunicazione scritta da inviare agli Ordini e collegi professionali competenti per territorio entro 30 giorni dal conferimento medesimo attraverso il rappresentante legale dell’ente.
