E’ andato ai domiciliari Carmelo Ricciardello, il dipendente comunale arrestatoa dalla Digos in flagranza di corruzione. Il Gip Giovanni De Marco stamattina convalidato l’arresto e concesso i domiciliari, dopo aver ascoltato la versione del dipendente, filmato mentre intascava 400 euro da una ditta che stava eseguendo alcuni lavori all’interno del Gran Camposanto.
L’uomo, assistito dall’avvocato Fabrizio Mannuccia, ha fornito la propria versione. Ha ammesso cioè di aver ricevuto il denaro, negando però che si è trattato di un tentativo di concussione. Secondo la magistratura, invece, dietro c’è una storia di autorizzazioni negate dal dipendente alla ditta Famà, alla quale l’uomo ha chiesto, per sbloccare la pratica, la somma di 500 euro, parte della quale era stata versata appunto qualche giorno fa, sotto gli occhi, anzi le telecamere, della Digos. Il pm Claudio Onorati non ha creduto al racconto di Ricciardello, ed ha chiesto al Gip che l’uomo restasse in carcere. De Marco ha però deciso diversamente. Intanto, il difensore ha già annunciato il ricorso al Tribunale della Libertà.
