Il pacco fatto brillare dagli artificieri della Polizia dopo aver evacuato gran parte dell'edificio. Solo tre giorni fa altro allarme bomba a Palazzo Piacentini
Si è rivelato un finto pacco bomba quello piazzato all’interno dei giardini che circondano Palazzo di Giustizia. Gli artificieri della Polizia lo hanno fatto brillare intorno alle 13 ma all’interno c’erano soltanto un innesco e dei cavi elettrici. Una messa in scena che potrebbe essere letta come un avvertimento ma su questo punto la Procura ha avviato le indagini. E’ certo, comunque, che chi ha posizionato il pacco voleva creare apprensione. L’allarme bomba è scattato intorno a mezzogiorno dopo una telefonata anonima che segnalava la presenza dell’ordigno. Sul posto sono giunti gli artificieri di Polizia e Carabinieri che hanno trovato il pacco sospetto nei giardini dal lato della via Nicola Fabrizi. Immediatamente è scattata l’evacuazione di una parte del Palazzo per motivi di sicurezza. Impiegati, giudici ed avvocati hanno lasciato l’edificio in attesa che le forze dell’ordine facessero brillare l’ordigno. Sul posto oltre al Procuratore Capo, Guido Lo Forte sono giunti anche i sostituti della Dda, Angelo Cavallo, Vito Di Giorgio e Giuseppe Verzera. Saranno i magistrati ora a dover stabilire il significato di questo gesto studiato nei minimi particolari.
Soltanto tre giorni fa a Palazzo Piacentini era scattato un altro allarme bomba che però si era rivelato infondato. In quel caso Polizia e Carabinieri setacciarono l’intero edificio ma non trovarono nulla.
Foto Dino Sturiale
