L’ultimo episodio in ordine di tempo riguarda il consigliere Massimo De Domenico, al quale è stato sottratto un pc nella stanza del proprio gruppo
Quanto succede alla Provincia da qualche settimana non può più passare inosservato. Se dai primi “indizi” sembrava potersi trattare di semplici bravate, quello che è successo ultimamente ha fatto evidentemente capire che si tratta di veri e propri furti. Ultimo in ordine di tempo quello compiuto ai danni del consigliere Massimo De Domenico, capogruppo “Forza Azzurri”, al quale è stato sottratto un computer portatile. Solo l’ultimo di una lunga serie di sottrazioni indebite avvenute a palazzo dei Leoni.
Il pc è stato sottratto dalla stanza n.26 intorno alle ore 17 dello scorso 20 gennaio. Il segretario del gruppo, dopo aver chiuso regolarmente a chiave la porta, esce per fine servizio. De Domenico rientra alle 17.25, trova la porta aperta e senza segni di manomissione. «Evidentemente qualcuno era in possesso della chiave – scrive il consigliere in una lettera inviata al presidente Ricevuto -. Faccio notare inoltre che altri furti sono avvenuti nelle stanze dell’ufficio commissioni e nella stanza del gruppo misto, dov’è scomparso il computer di servizio destinato al collega Simone Magistri. Considerato tutto ciò chiedo che vengano visionati i filmati delle telecamere di sorveglianza. Chiedo inoltre che vengano presi provvedimenti per evitare che tali, spiacevoli episodi, possano ripetersi». (ER)
