Il sindacato pronto a chiedere l'intervento dell'autorità giudiziaria
La Uil interviene sulla situazione gestionale dello Iacp dove la politica, sostiene il sindacato, nonostante le continue denunce continua ad occupare spazi di potere impropri a discapito della funzionalità dei servizi all’utenza. “Con questo commissariamento dell’Ente – si legge nella nota – si assiste a quanto di peggio una certa politica può offrire. L’incarico dell’addetto stampa, come già denunciato da questa Organizzazione sindacale è stato conferito in palese violazione della normativa vigente, dlgs 165 del 2001 come peraltro recentemente riconosciuto da organi di stampa, senza avviso pubblico e senza alcuna trasparenza penalizzando i tanti giovani disoccupati, privi di referenti politici, ai quali è stata preclusa persino la partecipazione”.
“I componenti del nucleo di valutazione del personale – affermano i rappresentanti sindacali Calapai e Amato – sono stati incaricati per cinque anni attingendo spudoratamente ad ambienti partitici e sindacali, in spregio ai requisiti di indipendenza previsti dalla legge e posti a garanzia del buon andamento e dell’imparzialità dell’Amministrazione. Nonostante l’inspiegabile mancata approvazione del bilancio di previsione anno 2010, forse unico Ente in tutt’Italia a non approvarlo, si avviano procedure concorsuali per l’assunzione di un Dirigente a tempo determinato e contestualmente non si procede ad avviare una indagine per accertare le responsabilità anche dirigenziali rispetto alla non approvazione del bilancio”.
La Uil chiede dunque l’intervento dell’autorità giudiziaria ad intervenire per accertare tali gravi anomalie. “Ci appelliamo inoltre alle forze politiche – concludono – perché il senso di responsabilità prevalga al fine di dare risposte concrete alla cittadinanza e di restituire allo IACP il suo ruolo sociale impedendo che l’Ente continui ad essere preda esclusiva di clientelismo politico.”
