Il sostituto procuratore della Dda, Rosa Raffa, ha chiuso le indagini sull’inchiesta riguardante un caso di violenza privata nei confronti del gestore del supermercato “MD Discount” di Contesse.
Restano indagati, Antonino Spartà, 47 anni, fratello del boss di S. Lucia sopra Contese, Giacomo, e l’imprenditore edile Sarino Bonaffini, 52 anni, entrambi arrestati dalla Squadra Mobile il 30 marzo scorso.
L’accusa è di aver costretto il gestore del supermercato ad assumere la nipote di Spartà, Annamaria De Salvo.
Il provvedimento di chiusura delle indagini ha raggiunto anche Felice Schepis, 33 anni, indicato dagli inquirenti quale uomo di Spartà. Schepis avrebbe cercato di ottenere 2000 euro dal responsabile dei punti vendita e dal capo area della società “Lillo Spa”.
Bonaffini è il proprietario dei locali che ospitano il supermercato MD Discount. L’uomo si è difeso sostenendo di aver solo fatto da mediatore nella vicenda. A lui si era rivolto il gestore del supermercato chiedendogli di convincere Antonino Spartà a rinunciare alla richiesta. Secondo l’accusa, invece, Bonaffini avrebbe spinto perché la ragazza venisse assunta così come poi è realmente accaduto, senza esibire curriculum e referenze.
