Le indagini sono state avviate lo scorso anno dal Nucleo di Polizia Tributaria. Sotto sequestro 24 immobili tra fabbricati e terreni
Eseguito un sequestro di beni ‘per equivalente’ a carico di un imprenditore edile messinese, accusato di evasione fiscale. Il provvedimento ha interessato un patrimonio del valore di un milione 909 mila euro. I sigilli sono la conseguenza delle indagini del Nucleo di Polizia tributaria avviate lo scorso anno e che hanno permesso di individuare un complesso sistema di frode al fisco per importi che superano i 18 milioni di euro. La rilevanza penale dei fatti contestati ha consentito di procedere al sequestro preventivo per valori corrispondenti all’entita’ del danno all’erario. Per Messina si tratta di una novita’ che adesso consente allo Stato di recuperare le imposte evase, impedendo all’imprenditore di distrarre il proprio patrimonio. Nel dettaglio sono stati sequestrati 24 immobili tra fabbricati e terreni, il 70 per cento del capitale sociale della societa’ sottoposta a verifica fiscale, 5 conti correnti bancari, un libretto a risparmio, titoli obbligazionari e un’auto del valore di 78 mila euro.
