Il primo colposo, il secondo doloso
Una leggerezza fatale. Questo alla base dell’incendio scoppiato ieri in località Fontenuova del comune di Ficarra. Sul posto è intervenuta la squadra di Pronto Intervento del Distaccamento forestale di S. Angelo di Brolo, al comando dell’ispettore superiore Fabio Calogerino con il coordinamento dell’Ispettorato ripartimentale delle Foreste di Messina. I forestali hanno avuto ragione delle fiamme nel pomeriggio.
L’incendio ha interessato una area di mq. 3.000 circa di coltura agraria.
Le indagini scaturite all’evento hanno portato alla denuncia per incendio colposo di un agricoltore della zona, per aver abbandonato e bruciato del materiale di risulta proveniente dal decespugliamento del suo terreno. Ancora una volta, quindi, come nella maggior parte degli incendi scoppiati nei mesi scorsi in provincia di Messina, è la leggerezza di un privato a fare da scintilla per le fiamme, che, a causa del forte caldo e del vento, diventano presto incontrollabili e aggrediscono tutto quello che si trova intorno.
Più grave il rogo che ha distrutto, tra ieri e oggi, trenta ettari di terreno a San Salvatore di Fitalia. Per tutta la notte, le fiamme hanno tenuto in apprensione le contrade Scrisera e Grazia, mandando in fumo uliveti, frutteti e macchia mediterranea. L’incendio, di matrice dolosa, è stato domato soltanto intorno alle 10,oo grazie all’intervento di Forestale, vigili del fuoco, Protezione civile comunale e due Canadair.
