I Militari hanno acquisito nuova documentazione dopo il blitz del 13 giugno scorso. 9 i dipendenti indagati
Nuova visita dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile nella sede dell’ATM di via La Farina in cui lo scorso 13 giugno fu eseguito un blitz antiassenteismo.
I Militari, che operano alle direttive del capitano Carmelo Mirinnino, anche oggi hanno acquisito un’ampia documentazione. Si tratta soprattutto di fogli di presenze, cartellini e registri che ora finiranno sul tavolo del procuratore aggiunto Pino Siciliano che dal primo giorno ha coordinato l’inchiesta.
Le visite dei Carabinieri proseguono soprattutto per accertare le posizioni più controverse che riguardano una quindicina di impiegati.
A seguito del blitz del 13 giugno nove dipendenti dell’Azienda trasporti municipalizzata vennero denunciati per tentata truffa aggravata dai Carabinieri del nucleo radiomobile
Si tratta di autisti, uscieri, meccanici, addetti alle pulizie ed operai che non hanno saputo giustificare la loro assenza nel momento in cui scattarono i controlli. Nessuno dei nove impiegati era stato autorizzato da un superiore o aveva ottenuto un permesso scritto. I Carabinieri bloccarono gli accessi e gli impiegati restarono all’esterno senza poter rientrare sul posto di lavoro.
Una decima persona è indagata con l’ipotesi di reato di favoreggiamento personale. Secondo l’accusa si sarebbe assunto la briga di firmare il permesso a uno dei nove colleghi indagati, senza averne l’autorità.
