Il senatore leghista aggiorna sui lavori per il decreto. E dà appuntamento per la manifestazione a favore della grande opera
Il ponte sullo Stretto ancora al centro del dibattito politico. Così i senatori della Lega in commissione Trasporti Nino Germanà, segretario, e Tilde Minasi, capogruppo e relatrice del provvedimento (nella foto): “Abbiamo avviato in Senato i lavori per il decreto Commissari straordinari e concessioni. Si prevedono una serie di misure per il Ponte sullo Stretto. Con uno stanziamento di 13,5 miliardi di euro, l’obiettivo del provvedimento è chiudere in tempi brevi gli adempimenti per la realizzazione dell’infrastruttura. Avvieremo le audizioni questo giovedì ed è prevista la scadenza degli emendamenti per il 27 marzo. L’auspicio è che tutte le forze politiche collaborino affinché sia possibile concretizzare un’opera di cui si parla da oltre cento anni. E che solo il ministro Salvini sta rendendo finalmente possibile”.
“Appuntamento a Messina il 28 marzo con la manifestazione pro ponte”
Aggiunge il commissario regionale della Lega in Sicilia “Avanti tutta. Il prossimo appuntamento è a Messina. ‘È tempo di unire l’Italia’: questo è anche il titolo della manifestazione che si terrà il 28 marzo, promossa dai comitati civici, alla quale abbiamo aderito anche noi e saremo felici di partecipare. I cittadini meritano la realizzazione di un’infrastruttura strategica tanto attesa per lo sviluppo del Paese”.
Per i promotori della manifestazione, con una quarantina di associazioni, “Messina perde circa 3mila abitanti ogni 18 mesi. Negli ultimi dieci anni 18mila messinesi si sono trasferiti altrove. A questi dati si aggiungono tutti coloro che risultano ancora residenti ma in realtà vivono e lavorano da tempo in altre città: uno spopolamento grave e preoccupante che riguarda tutta la Sicilia, passata in 25 anni da 5,6 a 4,8 milioni con previsioni di perdita, nel prossimo decennio, di ulteriori 800mila in varie provincie. E con la città dello Stretto sul podio della classifica. Lo spopolamento è dovuto all’invecchiamento e alle poche nascite, ma soprattutto all’emigrazione di giovani in cerca di lavoro. Non è un fenomeno inarrestabile e il Ponte può rappresentare una svolta per il futuro della nostra Regione”, sostengono i fautori dell’iniziativa “L’ora del Ponte”, in programma sabato 28 marzo alle ore 16 in piazza Unione Europea a Messina.
Invece del ponte: “Il decreto elude il nodo centrale: l’obbligo di una nuova gara”
Di diverso parere l’associazione “Invece del ponte”: “Quattro versioni e oltre un mese di attesa per l’ennesimo decreto legge sul ponte sullo Stretto di Messina. Scopo del provvedimento è “conformarsi alle decisioni della Corte dei conti”, che avevano sancito l’illegittimità delle procedure, per pervenire a una nuova delibera di approvazione del progetto. Ma a leggere il decreto legge si scopre che esso elude il nodo centrale: l’obbligo di una nuova gara, e non stanzia alcuna risorsa aggiuntiva per aggiornare documenti e procedure”.
E ancora: “Le principali criticità rilevate dalla Corte dei conti riguardano la violazione delle norme europee su trasparenza e concorrenza (art. 72 della direttiva sugli appalti). In particolare: sono stati modificati ex-post a vantaggio di Eurolink documenti di gara, condizioni contrattuali e i meccanismi di aggiornamento dei prezzi e di finanziamento a carico del Contraente generale. E non è stato dimostrato che l’aumento dei costi resti entro il limite del 50% previsto dalla normativa; la natura dell’appalto è stata trasformata, passando dal project financing a un finanziamento interamente pubblico. La Corte dei conti dice con chiarezza che, anche per queste modifiche, si rende assolutamente necessaria una nuova gara. Oltre a ciò, mancano pareri obbligatori, tra cui quello del Consiglio superiore dei lavori pubblici; il piano economico-finanziario e la delibera Iropi (Motivi imperativi di rilevante interesse pubblico, n.d.r.) devono essere rifatti; non sono state valutate le alternative progettuali”.

cosa ne pensa il candidato Scurria,farà parte della manifestazione.
La sua unica ragione di vita e di vendetta per una città che non conosce
A ripetere la lezioncina a memoria è bravo.
Repetita iuvant….sed bis, ter, quater reperita scocciant!
Però non dice che dai 13,5 miliardi 2,8 andranno alle Ferrovie in quanto i tempi si dilatano e bisognerà recuperarli.
Ripete sempre la stessa cantilena…e Repetita iuvant, sed bis, ter, quater, quinquies repetita scocciant!
il ponte non serve ai siciliani per dare lavoro, serve a voi politici della lega
Anche dopo queste piogge assistiamo a frane, smottamenti e disagi derivanti dal dissesto idrogeologico. E cosa facciamo? Costruiamo sopra viadotti,gallerie e piloni alti 400 metri che certamente non gioveranno alla stabilità dei suoli.
Ad majora e alla buona stella.
qual è la posizione di Scurria?
se invece del ponte sullo stretto, salvini si fosse fissato nel raddoppiare le corsie dell’Autostrada Messina Catania, Germanà ci spiegherebbe quanto sono belle 4 corsie per andare e tornare da Catania.
se salvini invece del ponte avesse pensato a fare l’aeroporto a Tremestieri, Germanà ci illuminerebbe sull’utilità dell’aeroporto
ma se Germanà invece che essere stato eletto nella Lega dopo aver cambiato un paio di casacche, fosse stato eletto nel PD sarebbe il primo a sostenere che il ponte è inutile.
Germanà si adatta alle opinioni del partito che temporaneamente lo ospita.
prendersela con lui è inutile.
E per avere avuto sempre politici come lui che hanno pensato alle cose inutili, a coltivare il loro orticello, che i nostri figli vogliosi di lavoro e non assistenzialismo che sono andati via. Per non dire grazie ed essere succubi di questo sistema. Adesso il ponte farà tornare i nostri ragazzi in città….per guardarlo? Opera inutile, dispendiosa e senza nè budget di spesa nè ritorno economico
Ma I siciliani chi votano???????????
Questo come tutti gli altri vengono votati dai siciliani quindi ??????
Ma la manifestazione a chi si rivolge?
Alla Corte Dei Conti o al Governo?
E se è rivolta alla corte, a che scopo?
Per chi è sto messaggio senza destinatario, per la polvere mossa dallo scirocco?
Somiglia più ad una manifestazione di catarsi collettiva senza senso pratico.
Vuoi il ponte?
Cercati un ministro competente (a tuo rischio e pericolo di essere cacciato per incompatibilità ovviamente) e lo potresti anche avere.
Siamo al 18 03 2026 ed ancora non ci sono le risposte chiave sul problema Ponte sullo Stretto di Messina. L’unica cosa certa, sono le Elezioni Nazionali del 2027. Il tempo scorre inesorabile. Possiamo aspettare, con calma e senza sbraitare inutilmente.