I provvedimenti sono stati notificati dalla sezione di Pg della Polizia Municipale a tutti i medici che hanno avuto in cura la donna al momento del ricovero
Venti avvisi di garanzia sono stati firmati dal sostituto procuratore di Messina, Adriana Sciglio, per gli accertamenti tecnici non ripetibili relativi alla morte di Giovanna Russo ricoverata dal 30 agosto per il virus dell’influenza di tipo A H1N1. La sezione di Pg della Polizia Municipale ha notificato i provvedimenti a tutti i medici che hanno avuto in cura la donna dal momento del ricovero, prima nel reparto di Malattie dell’apparato respiratorio e successivamente in quello di Rianimazione del ‘Papardo’
I provvedimenti sono considerato un atto dovuto, a tutela dei destinatari, perche’ propedeutici all’esecuzione dell’autopsia, che e’ un atto irripetibile. Per questo gli avvisi di garanzia sono stati emessi nei confronti di tutti i medici che hanno avuto, direttamente o indirettamente, in cura la paziente, ma anche a chi ha analizzato i tamponi faringei eseguiti sulla donna.
-Il nostro ufficio sta lavorando per fare chiarezza su un caso che sta determinando anche allarme sociale- ha affermato il procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte, confermando la notizia dell’invio di 20 avvisi di garanzia. Il procuratore capo ha confermato anche che -nel primo pomeriggio sara’ conferito l’incarico a tre docenti universitari per l’autopsia- che sara’ eseguita subito dopo, ma che potrebbe essere conclusa domani. Gli esiti pero’ non si potranno conoscere prima di qualche settimana. -La Procura – ha sottolineato – vuole chiarire la morte della paziente e’ stata determinata dall’influenza, anche alla luce delle dichiarazioni di sua sorella. Le ipotesi teoriche quindi sono tre: o il virus e’ diventato killer, o c’e’ stata una particolare interazione tra l’A/H1N1 e una patologia diversa o le cure dei medici non sono state adeguate-.
