Le isole Eolie si fermano. In giornata incontro tra Matteoli e Bufardeci. D'Alia dichiara: «La Tirrenia è l'Alitalia del Sud»

Le isole Eolie si fermano. In giornata incontro tra Matteoli e Bufardeci. D’Alia dichiara: «La Tirrenia è l’Alitalia del Sud»

Redazione

Le isole Eolie si fermano. In giornata incontro tra Matteoli e Bufardeci. D’Alia dichiara: «La Tirrenia è l’Alitalia del Sud»

giovedì 08 Gennaio 2009 - 12:22

Come annunciato chiuse tutte le attività dell'arcipelago siciliano ed interrotti i collegamenti. I consiglieri comunale intanto bloccano nuovamente il traghetto “Laurana-

Detto-fatto. Sciopero generale nei comuni dell’arcipelago eoliano per protestare contro la riduzione dei collegamenti marittimi tra la terraferma e le isole, gestiti dal gruppo Tirrenia della compagnia di navigazione Siremar. Come annunciato, gli abitanti delle isole siciliane hanno interrotto ogni attività in attesa che da Roma, dove è in programma l’incontro tra il ministro Matteoli e l’assessore regionale ai trasporti Titti Bufardeci , giunga qualche notizia.

Anche il mondo politico locale fa la sua parte nella giornata della mobilitazione. I consiglieri comunali dei quattro principali municipi delle isole hanno infatti nuovamente occupato il traghetto “Laurana- finché appunto dalla capitale non giunga qualche buona notizia. Secondo quanto previsto dal governo, stando così le cose, la riduzione dei collegamenti dovrebbe iniziare dal prossimo 14 gennaio.

E intanto da Roma c’è già chi rilascia le prime dichiarazioni sulla vicenda. È il senatore Gianpiero D’Alia che, sfruttando una similitudine, definisce il caso Siremar con “l’Alitalia del sud- ed invita il governo a garantirne le rotte: “La privatizzazione della Siremar sarebbe un grave errore che si ritorcerebbe sui cittadini delle isole: sosteniamo le proteste dei sindaci davanti al ministero dei Trasporti e ci auguriamo che dalla riunione in corso emergano soluzioni che non contemplino questa eventualità-.

L’esponente dell’Udc informa inoltre che al Senato esiste già una mozione (consultabile cliccando in basso su download), che impegna il Governo a bloccare il processo di privatizzazione, stanziando piuttosto risorse adeguate a garantire le rotte e a farsi promotore, assieme alla Regione Sicilia, di tavoli di concertazione.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED