Il catanese Pietro Giuffrida, 57 anni, è finito in manette grazie ad una telefonata al 112 che indicava la presenza di un uomo sul tetto di un’abitazione. Quando i Carabinieri di Scaletta sono arrivati ad Itala, nel luogo indicato nella segnalazione, hanno subito notato il cinquantasettenne sul tetto che armeggiava con un qualcosa tra le mani e un’auto che alla vista dei Militari è partita a forte velocità facendo perdere le tracce.
Pietro Giuffrida è stato subito fermato e arrestato. I militari hanno verificato che il cinquantasettenne aveva già depositato all’interno dell’appartamento alcune suppellettili d’antiquariato ed altri oggetti di valore, che aveva collocato all’interno di alcune scatole di cartone, pronte per essere trasportate. La refurtiva è restituita al legittimo proprietario. I carabinieri sono ora alla ricerca dei complici del catanese.
