Nonostante fosse in pigiama e con un braccio ingessato, non ha esitato a lasciare l’ospedale giusto il tempo di commettere una rapina. Ma non è sfuggito ai Carabinieri di Graniti che lo hanno arrestato. In manette per rapina è finito Nico Mariano Benedetto, 27 anni e il complice Filippo Tradito, 21 anni, operaio, incensurato. Le indagini dei Militari dell’Arma sono scattate venerdì 28 gennaio scorso, quando una ragazza di 29 anni, che conosceva i due arrestati, ha chiamato i Carabinieri raccontando di essere stata rapinata da due uomini, uno dei quali dopo averla picchiata le aveva portato via 50 euro contenuti nella borsetta, fuggendo subito dopo insieme al complice a bordo di un’auto. In particolare la vittima ha raccontato che uno dei due indossava il pigiama e aveva un braccio ingessato. Questi dettagli insieme ad altre indicazioni hanno permesso ai Carabinieri di arrestare Filippo Tradito e, il giorno successivo,hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria Nico Mariano Benedetto, che si trovava ricoverato presso l’Ospedale di Taormina per delle lesioni. Nei giorni scorsi, il Gip del Tribunale di Messina, dopo avere convalidato i provvedimenti nei confronti dei due arrestati, ha concesso a Filippo Tradito i domiciliari, mentre ha disposto la custodia cautelare in carcere per Nico Mariano Benedetto.
