Futili motivi alla base della lite scoppiata ieri a Patti e che ha visto protagonista il trentacinquenne Massimo Giaimo. L’uomo è finito in manette per violenza minaccia e resistenza a pubblico uffiale e lesione personale, minacce, violazione di domicilio e danneggiamento.
Quando i poliziotti sono intervenuti hanno sorpreso il trentacinquenne che offendeva il vicina. Ma come ricostruito subito dopo dagli agenti,la lite scoppiata prima aveva già visto Giaimo divellere la porta d’ingresso del malcapitato, malmenare i familiari dell’uomo, sotto gli occhi di tre minorenni e danneggiare suppellettili e mobili.
Prima di riuscirlo a bloccare, Giamo si è anche scagliato contro i poliziotti provocando e lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.
