I lavoratori domani protesteranno contro l’esclusione dai concorsi
Domani dalle ore 9.30 davanti alla sede dell’ASP di Messina, gli Ausiliari precari manifesteranno contro il loro mancato inserimento nei posti messi a concorso in sanità. Ad annunciarlo è la Funzione pubblica e il Dipartimento salute della Cgil di Messina. “Questi lavoratori da oltre 20 anni assicurano i servizi nelle nostre strutture ospedaliere. Non riusciamo a comprendere il perché di questa esclusione ”, spiegano Clara Crocè, segretario generale Fp Messina e Franco Di Renzo, responsabile dipartimento salute che proseguono: “Sono circa 900 gli Ausiliari della sanità che lavorano con contratti a tempo determinato nella sola provincia di Messina. Non comprendiamo come si sia potuto decidere di escludere queste figure e altre figure professionali precarie dai posti messi a concorso” .
“Stando alla pianta organica sono almeno 200 i posti per ausiliare che dovrebbero essere messi a bando. Non comprendiamo il perché di questa esclusione che tra l’altro, alla luce del prossimo taglio del 50% dei contratti a tempo, si tradurrà in una forte contrazione dei livelli di assistenza ai nostri malati”, spiegano Crocè, Di Renzo, Complessivamente sono 1600 i posti messi a concorso per il Bacino della Sicilia orientale per le figure sanitarie più qualificate, i medici, gli infermieri, gli assistenti di laboratorio. “Restano inspiegabilmente esclusi solo gli ausiliari e alcuni altri precari”, concludono i dirigenti Cgil.
