Si è tenuta oggi l’assemblea dei soci, aggiornata a tre giorni. La posizione del sindaco: la priorità è la garanzia del servizio
Priorità assoluta: garantire il servizio di raccolta rifiuti. Il punto è capire qual è la strada maestra per raggiungerlo, quest’obiettivo. L’assemblea dei soci di Messinambiente tenutasi stamani a Palazzo Zanca, di fatto un faccia a faccia tra il sindaco Giuseppe Buzzanca e l’amministratore unico della società Armando Di Maria, è stata ancora una volta interlocutoria. Buzzanca ha ribadito a Di Maria che Messinambiente «va ringraziata» perché col suo lavoro ha impedito che Messina si riducesse nelle condizioni in cui versano altre città, piccole e grandi, della Sicilia. Al tempo stesso va trovata una soluzione, anche di fronte alla situazione debitoria della società (circa 5 milioni di euro). Ecco perché si è deciso di aggiornare i lavori a lunedì, quando sul tavolo dovrà esserci il percorso da seguire: messa in liquidazione, ma con la società comunque operativa (anche perché è in vigore una proroga concessa dall’Ato3 fino al giugno 2011) o ricapitalizzazione. Nell’uno o nell’altro caso, Messinambiente dovrà continuare ad operare. «Il punto è trovare una soluzione – ha ribadito Buzzanca al termine della riunione – che ci consenta di muoverci nella legalità e secondo le esigenze del Comune e della città».
Secondo il segretario della Fp Cgil Clara Crocè non dovrebbero esistere dubbi: «E’ necessario ricapitalizzare subito la società, garantire il servizio ai cittadini e i livelli occupazionale». La Cgil da questo punto di vista è già sul piede di guerra: «Siamo pronti alla mobilitazione delle maestranze qualora dovessero essere assunte decisioni a scapito dei cittadini messinesi e dei lavoratori. Vigileremo per non consentire che il settore dei rifiuti possa divenire un affaire per risanare le casse comunali. Non consentiremo lo spacchettamento del ciclo dei rifiuti. Il sindaco faccia chiarezza sul destino degli impianti a tutt’oggi affidati alla Messiambiente. Se anche a Messina, che finora è rimasta indenne da quanto nel settore della spazzatura sta accadendo nei comuni limitrofi conclude – la segretaria della Fp Cgil- si dovessero verificare simili incidenti, la responsabilità ricadrà interamente sul sindaco e sulla sua giunta».
(nella foto di Dino Sturiale: il sindaco Buzzanca e l’amministratore unico di Messinambiente Di Maria)
