Milazzo: il sindaco Italiano da un aut aut agli ambulanti e minnaccia di chiudere il mercato

Milazzo: il sindaco Italiano da un aut aut agli ambulanti e minnaccia di chiudere il mercato

Milazzo: il sindaco Italiano da un aut aut agli ambulanti e minnaccia di chiudere il mercato

venerdì 10 Agosto 2007 - 15:17

Sotto accusa le condizioni igieniche in cui versa l'area per la negligenza di chi ci lavora

“La situazione del mercato settimanale è diventata intollerabile dal punto di vista igienico-sanitario. Se gli ambulanti non rispetteranno le regole fissate da questa Amministrazione sono pronto a firmare un’ordinanza di chiusura del mercato del giovedì-. A lanciare l’aut aut è il sindaco Lorenzo Italiano, dopo quanto accaduto nella giornata di giovedì quando l’area di Ponente che ospita gli ambulanti, è stata invasa dai rifiuti e dalle cartacce lasciate dai titolari delle bancarelle, determinando una situazione di grave degrado igienico-sanitario che sicuramente non ha giovato all’immagine della città.

“Ho constatato personalmente quanto verificatosi a conclusione della giornata di mercato – ha detto il sindaco Italiano – e obiettivamente le proteste dei residenti sono giustificate visto che l’area viene trasformata in una sorta di discarica a cielo aperto. E vedere anche numerosi turisti che guardavano quello spettacolo indecoroso ha aumentato la mia rabbia.

Tra l’altro – e questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso – avevo fatto consegnate prima del mercato a tutti gli ambulanti dei grossi sacchi per sistemare i rifiuti, al fine di permettere poi agli addetti dell’Ato di operare lo smaltimento. Su 250 ambulanti solo il dieci per cento ha adempiuto a questo obbligo, ragion per cui regnando l’anarchia degli altri, questa situazione non può continuare-. Poiché spettava anche al comando dei vigili urbani far rispettare tale adempimento, chiederò una dettagliata relazione per iscritto al fine di attuare i consequenziali provvedimenti-.

Il sindaco smentisce che tale sortita sia collegabile alla necessità, ormai prossima, di spostare il mercato settimanale dalla riviera di Ponente, per consentire i lavori di riqualificazione del litorale, previsti nel progetto Pios. “Lasciamo da parte ogni strumentalizzazione. Non c’entra la localizzazione dell’area, che sulla carta è stata individuata. Qui il problema è diverso. E’ un problema di rispetto altrui e di decoro della città-.

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