Per 21 anni, dal 1987 ad aprile del 2008, è stata minacciata e costretta dal marito ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà. Nel 2005 per le tante botte prese dal marito è finita in ospedale con un trauma cranico. Stanca delle angherie subite ha raccontato tutto ai Carabinieri.
E sulla base delle risultanze investigative acquisite dai Militari, oggi il gip Giovanni De Marco ha disposto che il marito, un quarantacinquenne, venisse allontanato dalla casa familiare. L’uomo ha il divieto di avvicinarsi alla donna e di mantenere una distanza minima di almeno un centinaio di metri dalla casa e dalla sua persona.
