Una donna di 54 anni di Misterbianco era deceduta lunedì scorsa. Stamattina eseguita l'autopsia
Dodici medici, del reparto di Chirurgia Oncologica del Sirina di Taormina, sono indagati per la morte della 54enne Anna Rosa Giacalone di Misterbianco.
Ad iscrivere nell’apposito registro i sanitari, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, il sostituto procuratore Francesca Rende.
I familiari, il marito Salvatore Carciola titolare di una pasticceria, e la figlia, hanno presentato nei giorni scorsi una denuncia in Procura per conoscere le cause della morte della 54enne e stamattina è stata eseguita l’autopsia nell’obitorio del Policlinico di Messina. Ad effettuare l’esame i medici legali reggini Aldo Barbaro e Giovanni Africa ma i risultati si conosceranno fra sessanta giorni. La donna era stata ricoverata il 28 giugno verificare la presenza di un timoma, un tumore della ghiandola del timo. La Giacalone è stata sottoposta ad intervento per l’asportazione del timo e dimessa dopo una settimana. Quattro giorni dopo ha accusato copiose perdite di sangue nell’ intestino. L’11 luglio nuovo ricovero al Sirina in Chirurgia Oncologica. Le perdite continuano e tre giorni dopo viene sottoposta a gastroscopia. Poche ore dopo Anna Rosa Giacalone perde conoscenza e muore. Secondo quando indicato dai familiari nella denuncia sarebbe trascorso troppo tempo dal momento del secondo ricovero fino all’intervento in gastroscopia
