Il legale di Alberti jr ritiene che non toccava alla Procura Generale firmare l'ordinanza di arresto ma al Tribunale di Sorveglianza
Nuova istanza di scarcerazione per Gerlando Alberti junior il boss palermitano condannato all’ergastolo per l’omicidio della diciassettenne di Saponara, Graziella Campagna.
L’ha presentata alla Corte d’Assise d’appello il suo legale, l’avvocato Antonello Scordo, all’indomani del nuovo arresto di Alberti su ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Messina dopo che il Tribunale di Sorveglianza di Bologna gli aveva concesso i domiciliari per via delle sue condizioni di salute.
Secondo l’avvocato Scordo avrebbe dovuto essere il Tribunale di Sorveglianza a firmare il provvedimento e non la Procura Generale di Messina.
La decisione del Tribunale di Sorveglianza era stata annullata dalla Corte di Cassazione con rinvio. E così il Procuratore Generale Franco Cassata ha firmato il provvedimento e ieri sera i Carabinieri hanno arrestato Alberti jr. nella sua casa di Falcone rinchiudendolo nel carcere di Gazzi.
