Operazione antipedofilia -Seppia-: inflitte tre condanne a responsabli ed appartenenti al gruppo

Operazione antipedofilia -Seppia-: inflitte tre condanne a responsabli ed appartenenti al gruppo

Operazione antipedofilia -Seppia-: inflitte tre condanne a responsabli ed appartenenti al gruppo

lunedì 14 Febbraio 2011 - 13:13

Pene minori inflitte anche a sei imputati per atti osceni in luoghi pubblico. Il giro di pedofilia gravitava fra Villa Sabin e Paradiso

Fioccano le prime condanne per i presunti appartenenti ad un giro di pedofili che agiva fra Villa Sabin e Paradiso, smantellato nel dicembre del 2009 dalla Squadra Mobile con l’operazione “Seppia”.

Il gup Maria Vermiglio ha inflitto 10 anni e 4 mesi alla mente del gruppo, Marcantonio Russo, 35 anni, disoccupato. Tre anni ed 8 mesi sono stati invece inflitti al pensionato Giuseppe Oliva, 67 anni ed a Claudio Cisco, 46 anni che però ha ottenuto la scarcerazione. Tutti e tre erano accusati di induzione alla prostituzione minorile ed atti sessuali con minori. L’impiegato dell’Enel Salvatore Raciti, 41 anni, anche lui arrestato dalla Mobile proseguirà con il rito ordinario ed è già stato rinviato a giudizio e dovrà comparire in Tribunale il 10 marzo prossimo. Pene fra sei ed otto mesi sono state inflitte agli altri sei imputati accusati di atti osceni in luogo pubblico. Secondo l’accusa si appartavano in macchina, spesso con altri uomini, nella piazzetta che si trova alle spalle della villa Sabin e sono stati filmati dalle telecamere nascoste della Polizia. Previste dal giudice Vermiglio anche due revisionali di 50.000 e 30.000 euro a favore delle due vittime più piccole dei pedofili. L’inchiesta era stata avviata nel febbraio 2009 grazie all’intuito di un genitore che aveva denunciato e fatto arrestare Marcantonio Russo. L’uomo capì che il figlio di nove anni era finito su una brutta strada un giorno in cui tornò a casa con 25 euro in tasca, delle caramelle ed alcune figurine di calciatori. Alle domande del genitore il piccolo rispose che gliele aveva dato un uomo che aveva conosciuto al campo di calcetto e che in cambio si faceva baciare sul petto. La Polizia risalì a Russo e lo arrestò. Poi in casa sua gli agenti trovarono decine di fotografie in cui l’uomo era immortalato mentre intratteneva rapporti sessuali con minori. Russo teneva anche un diario in cui annotava tutti gli incontri e i nomi dei bambini ai quali assegnava anche un voto e le specialità. Gli investigatori capirono che dietro Russo si muoveva una rete di pedofili ben organizzata. Partirono le indagini che a dicembre portarono all’arresto dei tre complici e qualche mese dopo di due minorenni che avevano il compito di procacciare i ragazzini. Gli uomini della Squadra Mobile scoprirono che in mano al gruppo erano finiti almeno cinque maschi e due femminucce in età fra 9 e 14 anni. (In photogallery le foto)

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