Redazionale
Partire è sempre un’emozione, ma basta un imprevisto, una caduta, un’influenza che degenera, un incidente in scooter, per trasformare una vacanza in un problema costoso. Fuori dall’Italia la sanità pubblica gratuita non esiste come la conosciamo: in molti Paesi ogni prestazione si paga, spesso in anticipo. Sapere quanto si rischia davvero è il primo passo per partire tranquilli.
Quanto costa curarsi all’estero
Le cifre sorprendono. Negli Stati Uniti una visita al pronto soccorso può superare i mille euro, un ricovero di pochi giorni arriva facilmente a decine di migliaia di euro e un intervento importante può toccare cifre a sei zeri. Ma non serve andare così lontano: anche in mete turistiche vicine una notte in ospedale privato, un’ambulanza o un piccolo intervento possono valere diverse migliaia di euro.
La voce più pesante è spesso il rimpatrio sanitario: riportare in Italia un paziente che non può volare di linea, con aereo attrezzato e personale medico, può costare da alcune migliaia fino a oltre centomila euro nei casi intercontinentali. A questo si aggiungono i costi nascosti: l’anticipo richiesto dalle strutture prima ancora di prestare le cure, le spese per un familiare che resta ad assisterti, l’eventuale prolungamento del soggiorno.
Assicurazione viaggio: cosa copre e come funziona
Un’assicurazione viaggio nasce proprio per assorbire questi rischi. Le coperture principali riguardano le spese mediche sostenute sul posto, il trasporto in ospedale e soprattutto il rimpatrio sanitario, di solito organizzato direttamente dalla centrale operativa attiva 24 ore su 24. Le polizze migliori anticipano loro le spese, così non devi tirare fuori decine di migliaia di euro con la carta di credito e aspettare il rimborso.
Oltre al lato sanitario, molte formule includono l’assistenza per smarrimento bagagli, l’annullamento del viaggio e l’interruzione: l’importante è controllare bene le condizioni prima di sottoscrivere. Oggi attivare una polizza è questione di minuti, realtà digitali come Frontier Assicurazioni permettono di acquistare online una copertura viaggio con spese mediche e rimpatrio inclusi, scegliendo destinazione e durata senza passare da un’agenzia.
Quando conviene davvero
Sempre, in proporzione al rischio: più la destinazione è lontana o rischiosa sul piano sanitario, più la copertura si ripaga. Per un viaggio intercontinentale il costo di una polizza è una frazione di quanto rischieresti in caso di ricovero. Ma anche per mete vicine vale la pena non partire scoperti: l’imprevisto non guarda il chilometraggio.
Viaggiare informati significa anche mettere in conto ciò che speriamo non accada. Conoscere i costi reali di un imprevisto sanitario all’estero aiuta a capire perché, oggi, un’assicurazione viaggio non è un lusso ma una piccola assicurazione sulla serenità.

