Una vicenda avvenuta lungo l'autostrada A2, tra la disperazione e la telefonata che restituisce il sorriso a una famiglia messinese in viaggio verso il Catanzarese
Una giornata di viaggio come tante altre si è trasformata in un piccolo, grande spavento per una famiglia messinese diretta verso un paesino della fascia ionica in provincia di Catanzaro. Ma grazie alla professionalità della Polizia stradale e della Squadra Mobile di Reggio Calabria, e all’onestà di chi lavora all’autogrill di Villa San Giovanni, la storia si è conclusa nel migliore dei modi.
Tutto ha avuto inizio dopo lo sbarco dal traghetto. La famiglia, appena scesa in auto dai mezzi che collegano la Sicilia alla Calabria, si è diretta verso l’autostrada in direzione Nord. Con un bambino di sette anni a bordo, la sosta all’autogrill Villa San Giovanni Est, situato sull’autostrada A2 al chilometro 432+180, è sembrata quasi doverosa: giusto il tempo di una pausa in bagno e il viaggio riprende verso la meta.
È a pochi chilometri dall’arrivo, ormai in vista del paesino jonico catanzarese, che la donna si accorge dell’imprevisto: manca lo zainetto. Dentro, tutto ciò che serve per affrontare una vacanza e la vita di ogni giorno: portafogli, contanti, carte di credito, le chiavi di casa e dell’automobile, oltre a numerosi altri effetti personali di valore.
Nonostante la comprensibile preoccupazione, la ragazza non si lascia sopraffare dal panico. Con lucidità, contatta immediatamente la Polizia stradale di Reggio Calabria, fornendo tutti i dettagli utili a rintracciare lo zaino dimenticato nei bagni dell’area di servizio. Gli agenti, con grande disponibilità, raccolgono la segnalazione e allertano una Volante affinché si rechi sul posto per verificare la presenza dello zainetto, promettendo di richiamare non appena ci saranno novità.
Con questo filo di speranza, la famiglia completa il tragitto e raggiunge finalmente la destinazione. Ma è proprio mentre si accingono a scaricare i bagagli dall’auto che il telefono della ragazza squilla: è la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Reggio Calabria. La notizia è quella sperata: lo zainetto è stato ritrovato e consegnato dalla direzione dell’autogrill agli agenti, ed è ora disponibile per il ritiro presso gli uffici della Polizia in zona porto.
Una vicenda che, al di là del lieto fine, racconta anche altro: la correttezza di chi ha ritrovato lo zaino e non ha esitato a consegnarlo, e la prontezza delle forze dell’ordine reggine nel dare seguito a una segnalazione con la massima attenzione. Un piccolo episodio di ordinaria onestà che restituisce fiducia, in un’epoca in cui le cronache raccontano spesso il contrario.
Tito Lanciano

