Sono stati assolti dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale (presidente Finocchiaro) Giovanni Arlotta, 62 anni di Barcellona, e Rosario Vinci, 46 anni di Messina.
I due erano stati coinvolti nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia – pm Emanuele Crescenti – denominata Pino Verde sull’estorsione al supermercato Eurospar dell’Annunziata. Il blitz dei carabinieri scattò il 15 maggio di due anni fa con l’arresto di sette persone, Giovannino Vinci, la figlia Giovanna, il marito Rocco Valente, Giovannino Vinci, nipote del reggente il clan, Salvatore Valente, Antonino Giordano e Massimiliano Recchia.
L’accusa era quella di essersi -infiltrati-, attraverso l’assunzione part time di Giovanna, nella gestione del market, da cui prelevavano a titolo di pizzo quintali di merce.
Una parte del processo è già stato definito con le condanne di secondo grado. Oggi, invece, le due assoluzioni.
