Operazione -Stalla-: arrestati dalla GdF due usurai e sequestrata villa a Taormina

Operazione -Stalla-: arrestati dalla GdF due usurai e sequestrata villa a Taormina

Operazione -Stalla-: arrestati dalla GdF due usurai e sequestrata villa a Taormina

giovedì 24 Febbraio 2011 - 12:57

I due avrebbero prestato 50.000 euro ad un assicuratore che ne avrebbe dovuti restituire il doppio entro sei mesi.

I finanzieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato due persone che prestavano denaro ad interessi del 200% annuo. Se le vittime che si rivolgevano a loro non riuscivano a restituire il denaro venivano picchiate e minacciate di morte. Le indagini, condotte con intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno portato i finanzieri stamattina ad arrestare Giuseppe Ruggeri, 45 anni di Taormina e Rosario D’Allura, 47 anni di Letojanni. L’accusa per entrambi è di usura con l’aggravante di aver agito con modalità mafiose. Nel registro degli indagati, con la stessa accusa, è stato iscritto un altro taorminese, C.R. accusato anche lui di aver prestato denaro a tassi usurai sempre alla stessa persona. Stamane all’alba i finanzieri hanno sequestrato anche la villa a due piani di Ruggeri, un immobile di 150 mq che si trova di fronte ad Isolabella. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dai sostituti procuratori Fabio D’Anna e Fabrizio Monaco, l’immobile, del valore di un milione di euro, sarebbe stato realizzato senza alcuna autorizzazione e con i proventi dell’attività usuraia.

Un assicuratore taorminese un anno fa chiese un prestito di 50.000 euro a Ruggeri e D’Allura. I soldi gli furono concessi a condizioni impossibili. Entro sei mesi ne avrebbe dovuto restituire il doppio e chiesero a garanzia del prestito la casa in cui l’uomo viveva con la famiglia. Altri 50.000 euro l’assicuratore li ottenne da C.R. (il terzo indagato) ed anche con lui ebbe difficoltà per la restituzione. Ben presto l’uomo non fu più in grado di restituire i soldi e cominciarono i guai. Prima fu picchiato a sangue e poi fu minacciata di morte la sua segretaria. La famiglia dell’assicuratore viveva in un clima di terrore assoluto quando l’uomo decide di confidarsi con un amico. Quest’ultimo pensò che era il caso di rivolgersi alla Guardia di Finanza e raccontò i dettagli della drammatica storia. Dopo otto mesi di indagini oggi sono scattati gli arresti per Ruggeri e D’Allura. Nella villa le Fiamme Gialle hanno sequestrato 18.000 euro in contanti e cambiali per 16.000 euro. Altri 10.000 euro sono stati sequestrati nell’abitazione del terzo indagato. Nell’operazione “Stalla” sono state denunciate a piede libero tre persone per favoreggiamento. I provvedimenti sono stati firmati dal gip Giovanni De Marco su richiesta dei sostituti procuratori Fabio D’Anna e Fabrizio Monaco.

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