Panoramica dello Stretto, partiti i lavori: ecco nel dettaglio i prossimi interventi previsti

Panoramica dello Stretto, partiti i lavori: ecco nel dettaglio i prossimi interventi previsti

Panoramica dello Stretto, partiti i lavori: ecco nel dettaglio i prossimi interventi previsti

sabato 13 Novembre 2010 - 01:22

Rotatorie, bitumazione, illuminazione e ancora tanto altro. I particolari resi noti dalla direttrice dei lavori, Anna Chiofalo. Da lunedì al via il collocamento delle barriere di sicurezza. Si punta anche alla riqualificazione estetica, ma alcuni nodi rimarranno perché strutturali

Finalmente i lavori programmati dalla Provincia sulla Sp 43/bis Panoramica dello Stretto sono partiti. Già da qualche giorno il primo cantiere è stato collocato in prossimità del bivio per Faro Superiore. Deviazione e restringimento della carreggiata sono segnalate in maniera puntuale in direzione Messina, anche e soprattutto in quel tratto, nei pressi dell’ingresso della Facoltà di Ingegneria, dove tristemente si sono moltiplicati gli incidenti negli ultimi mesi. Ma tanto altro dovrà essere fatto nelle prossime settimane. Per capire cosa, la direttrice dei lavori Anna Chiofalo è stata ascoltata nell’apposita commissione consiliare convocata a palazzo dei Leoni.

LA ROTATORIA E LE PALME. Il cantiere “principale” continuerà ad essere proprio quello recentemente aperto, con i lavori che riguarderanno la costruzione di una rotatoria ampia in grado di eliminare il poco funzionale impianto semaforico. Contestualmente le palme estirpate nel bivio per Faro Superiore sono state trasferite nei pressi di una delle aree di sosta, la “piazza dell’amore”, così come ama definirla il presidente Nanni Ricevuto. «Hanno un valore di migliaia di euro, quindi anche se il periodo non è adeguato abbiamo preferito piantarle altrove piuttosto che portarle in discarica, che tra l’altro ci sarebbe costato di più – ha spiegato l’ing. Chiofalo -. Tra l’altro il punto in cui sono state collocate non ostruisce la visibilità». Per ciò che concerne invece la bitumazione del tratto di strada nei pressi dell’ingresso alla Facoltà di Ingegneria, passerà ancora qualche giorno in virtù dei tempi burocratici per la formalizzazione del subappalto.

MANTO STRADALE, GIUNTI E GALLERIA. Oltre alla rotatoria già citata ne verranno realizzate altre due in punti altrettanto “cruciali”, le discese verso la litoranea in zona Pace e Fiumara Guardia. Previsto anche, ovviamente, il rifacimento del manto stradale, costellato di dossi, buchi e avvallamenti. Non tutta la Sp 43/bis verrà però interessata da tali interventi. Particolare attenzione verrà dedicata alla parte iniziale dell’arteria, cioè quella più vecchia e in cui sono stati effettuati pochi interventi di manutenzione nel corso degli anni. Verranno inoltre ricollocati alcuni giunti nei ponti, nello specifico nei primi due che si incrociano percorrendo la strada da Messina verso Capo Peloro. Un altro intervento riguarderà la galleria nei pressi della fine del tratto di competenza della Provincia, anche quello teatro di alcuni brutti incidenti. I problemi strutturali dovuti a pendenze e traiettorie rendono difficile il lavoro. Per limitare la velocità si starebbe pensando alla collovazione di un new jersey, ma non si esclude la riduzione della carreggiata attraverso una barriera di sicurezza nella parte lato monte.

BARRIERE DI SICUREZZA E ILLUMINAZIONE. Intanto da lunedì inizierà il posizionamento della barriere di sicurezza a banda tripla. Le stesse verranno gradualmente collocate anche sugli spartitraffico, in modo da evitare eventuali “sfondamenti di corsia”. Un altro progetto riguarda l’illuminazione. La competenza è del Comune, ma la Provincia starebbe provando ad assumersi anche questo onore. «Abbiamo parlato più volte con Saglimbeni, che ha preparato il progetto». Il Comune lo presenterebbe come opera complementare al Ponte sullo Stretto, il che farebbe slittare di molto i tempi di realizzazione dell’impianto. Ecco perché Ricevuto ha manifestato l’intenzione di risolvere più celermente la questione, magari attraverso una gara d’appalto separata dagli attuali interventi, con palazzo Zanca che dovrebbe poi coprire “solo” le spese per l’utenza.

RIQUALIFICAZIONE ESTETICA. La Chiofalo ha inoltre annunciato che è già stato presentato un progetto parallelo di riqualificazione: «Se la strada fosse abbellita potrebbe diventare in alcune zone un punto di incontro, visto anche lo scenario suggestivo, e non darebbe l’immagine di un’autostrada». Interventi secondari riguarderanno gli oleandri che separano le carreggiate. Il loro rinfoltimento per evitare che i fari delle macchine “penetrino” da una corsia all’altra non è previsto dal progetto, ma è nella facoltà della direzione dei lavori poterlo eventualmente inserirlo anche per ragioni di sicurezza. Intanto sono stati avviati anche i contatti con Amam, Enel e Telecom, per un lavoro sinergico, in modo da non dovere poi “smuovere” successivamente porzioni già precedentemente interessate dai lavori. «Se bisogna effettuare degli interventi, e credo di sì, devono essere fatti per tempo», aggiunge sempre l’ing. Chiofalo.

ALCUNI NODI RIMARRANNO. Come detto il progetto, coperto finanziariamente per quasi 3milioni di euro, può comportare una messa in sicurezza solo parziale della frequentatissima strada provinciale. Lo stesso non prevede ad esempio la sistemazione di marciapiedi e ringhiere, né come detto la completa bitumazione. «La struttura plano altimetrica della strada non può essere cambiata – precisa la direttrice dei lavori -. Le problematiche che ci sono in parte rimarranno, bisognerebbe fare tutto ex novo ma non è possibile, possiamo intervenire per le risorse che abbiamo. Anzi in virtù di una perizia di variante per aggiornamento prezzi, gli interventi previsti sono leggermente diminuiti. Se il Ministero ci darà l’opportunità di sfruttare il ribasso d’asta (7%) e l’Ente lo riterrà opportuno, destineremo le risorse ad altre opere complementari. Le condizioni odierne sono soprattutto dovute alle scarsa attività manutentiva. Ad ogni modo speriamo che l’asfalto nuovo non comporti un ulteriore aumento della velocità da parte degli utenti, che devono sempre essere prudenti alla guida».

TERMINI E RITARDI. I lavori, dopo la consegna avvenuta lo scorso 9 settembre, dovranno durare 545 giorni. L’Ati (Associazione temporanea d’imprese) “Aris Costruzioni s.r.l.” (Capogruppo), “Marturanai Costruzioni s.r.l.” ed “Hermes Costruzioni s.r.l.” di Favara (Ag) è chiamata dunque a rispettare tali termini. Dei ritardi rilevati fino ad oggi la Chiofalo si assume le responsabilità, dando però delle spiegazioni: «Bisogna ragionare nell’ottica di un servizio che viene offerto al cittadino e dunque occorre creare meno disagi possibili, ridurre la spesa di denaro pubblico, non avere fretta di fare le cose per poi farle male. Non si può partire con la bitumazione a go-go senza cognizione di causa. Bisogna stare attenti alla pioggia, alla polvere, altrimenti si rischia di ritrovarsi punto e a capo tra qualche mese. I primi giorni, dopo gli studi e i rilievi, sono stati impiegati per liberare e pulire pozzetti e tombini, anche se il lavoro non è stato ultimato completamente per l’opposizione di alcuni cittadini».

In buona parte soddisfatti dell’intervento della Chiofalo i componenti della commissione. Antonino Scimone ha chiesto come mai i lavori siano cominciati proprio dalle rotatorie, mentre il presidente Pippo Lombardo ha voluto evidenziare come stranamente un progetto così importante e sentito dall’opinione pubblica sia stato affidato ad un solo soggetto, tra l’altro geometra, mentre su altri meno rilevanti lavorano squadre di tecnici. Le parti si sono salutate con la promessa di fare il punto della situazione periodicamente sullo stato dei lavori. La terza commissione tornerà a riunirsi lunedì alle ore 11. Alla seduta sono stati invitati il dirigente al ramo Benedetto Sidoti Pinto e l’assessore ai Lavori Pubblici Lino Monea. (Foto DB – altre in photogallery)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED