Un clima di festa oggi a Patti per gli uomini e le donne della Questura di Messina riuniti per festeggiare il 158° anniversario della fondazione.
Una location d’eccezione: la nuova sede del Commissariato di Patti, inaugurata in coincidenza dell’anniversario, con il golfo di Patti sullo sfondo.
Una motivazione nobile: l’intitolazione della piazza antistante il Commissariato ad Antonio Lai, Assistente Capo della Polizia di Stato, vittima del dovere deceduto nell’esercizio delle sue funzioni il 15 febbraio del 93’. Presente la figlia di Lai, Roberta, oggi Operatore Tecnico della Polizia di Stato che, commossa, ha ricordato il padre scoprendo la stele a lui dedicata e benedetta dal Vescovo della diocesi di Patti, Mons. Ignazio Zambito.
Un colpo d’occhio i 54 poliziotti perfettamente inquadrati e i 109 operatori che hanno ricevuto benemerenze ed encomi per il lavoro svolto, direttamente dalle mani del Prefetto Francesco Alecci e del Questore Vincenzo Mauro.
A conferma che la festa di oggi è un punto di arrivo degli obiettivi perseguiti durante l’arco dell’anno, ha presenziato anche la F.A.I, l’associazione Antiracket con il presidente Scandurra e il presidente onorario Grasso.
Questa la ricetta del successo della festa di oggi che, come ospiti speciali vicini alla Polizia di Stato, ha avuto i bimbi della comunità rom di Messina, insieme agli alunni di Montagnareale e Patti.
Tutti insieme con bandierine e cappellini della Polizia in una splendida e significativa coreografia.
Presente anche una rappresentanza del Don Orione di Messina e l’Anffas, l’associazione onlus che da oltre un decennio è impegnata nella promozione e nella gestione di iniziative ed attività volte a tutelare i diritti dei disabili intellettivi e/o relazionali e delle loro famiglie.
