Momenti di panico nel primo pomeriggio a Patti per un incendio che rischia di provocare anche danni ambientali.
Un agronomo, Rocco Cocuzza, 60 anni è stato arrestato oggi pomeriggio dai Carabinieri per aver appiccato le fiamme che hanno distrutto il suo deposito di fertilizzanti a Patti.
L’incendio è divampato, intorno a mezzogiorno, a San Giovanni, frazione del comune tirrenico. Alimentate dal forte vento di scirocco le fiamme hanno raggiunto il deposito di fertilizzanti e concimi per l’agricoltura ed hanno lambito alcune abitazioni. I Carabinieri sono stati costretti ad allontanare diverse famiglie che hanno rischiato di perdere le case.
Ad evitare il peggio i Vigili del fuoco che hanno lavorato per alcune ore per domare l’incendio. Secondo quanto hanno accertato i Carabinieri, Cocuzza, proprietario del deposito, avrebbe appiccato il fuoco per bruciare delle sterpaglie. Non riuscendo poi a controllare le fiamme ha provocato il disastro. Rocco Cocuzza, che ha ottenuto i domiciliari, deve rispondere di incendio colposo. Secondo gli investigatori sarebbe concreto anche il rischio ambientale poiché il fumo che ha invaso la zona potrebbe aver liberato nell’aria sostanze tossiche contenute in concimi e fertilizzanti custoditi nel capannone.
