Una segnalazione anonima al 113 ha permesso alla Polizia di Stato di sventare un furto da 60mila euro e arrestare i tre responsabili. Alle 3 di stamattina sono finiti in manette per furto aggravato in concorso sono finiti i fratelli Antonio e Filippo Bonanno, di 27 e 29 anni e Stellario Fusco, 30 anni. Nella centralissima via Garibaldi ad angolo di via Consolato del Mare i malviventi sono riusciti ad introdursi in un appartamento d’epoca al primo piano. Forzando la persiana di una porta finestre in poco tempo hanno messo a soqquadro le 10 stanze dell’abitazione in cui vive un’imprenditrice messinese di 84 anni. Il valore della merce rubata e recuperata dagli agenti supera i 60mila euro e tra la refurtiva ci sono non solo oggetti in oro e argenteria, ma anche due revolver, una semiautomatica e varie munizioni appartenute al marito della donna. I tre sono stati bloccati grazie al tempestivo intervento degli agenti della sezione volanti che hanno bloccato l’ingresso dello stabile, mentre altri due colleghi hanno scavalcato il cancello che conduce in un cortile interno e qui hanno notato i malviventi che lanciavano dalla finestre degli zaini. Vistisi braccati i tre ladri sono salatati giù dalle finestre e mentre Antonio Bonanno si è arrampicato su un pluviale nel vano tentativo di fuggire, il fratello Filippo e il complice Stellario Fusco si sono alla fine arresi ai poliziotti. Un colpo sparato in aria a scopo intimidatorio da uno degli agenti ha fatto desistere anche Antonio Bonanno che ha così arrestato la sua fuga.
Oltre alla refurtiva, all’interno degli ziani recuperati dalla Polizia di stato anche l’attrezzatura che i tre malviventi si erano portati dietro. Oltre a varie chiavi adulterine, un piede di porco, i poliziotti hanno trovato una batteria e una lancia termica con bombola d’ossigeno. Proprio la particolare attrezzatura trovata dai poliziotti e i precedenti che gli arrestati vantano lasciano sospettare che i tre uomini arrestati stamattina possano aver commesso altri furti in città. Al lavoro per verificare quest’ipotesi ci sono gli investigatori della Squdra Mobile. Nel frattempo Stellario Fusco, Filippo e Antonio Bonanno si trovano a Gazzi.
(in photogallery le foto dei tre arrestati)
